Szafnauer ammette di aver sottovalutato Aston Martin: «Hanno fatto qualcosa di estremamente importante»
Szafnauer ammette di aver sottovalutato Aston Martin, che ha migliorato la correlazione delle simulazioni.

—
Dopo aver espresso un giudizio inizialmente scettico sulle capacità di Aston Martin, Otmar Szafnauer ha ammesso di aver sottovalutato l’impegno e i risultati del team. Dopo il Gran Premio di Hungria, dove il team ha ottenuto un risultato significativo, il dirigente ex di Aston Martin ha riconosciuto l’importanza del lavoro svolto. Szafnauer, che ha diretto il team fino al gennaio 2022, aveva espresso dubbi sulle simulazioni e sull’effettiva capacità del team di ottenere un miglioramento reale. Tuttavia, dopo aver verificato i dati, ha riconosciuto che la correlazione tra le simulazioni e i risultati reali è stata corretta, un passo cruciale per il futuro del team.
La correlazione delle simulazioni è un passo fondamentale
La capacità di Aston Martin di ottenere una correlazione corretta tra le simulazioni e i dati reali rappresenta un risultato estremamente importante. Szafnauer ha sottolineato che, se non fosse stato per questa conferma, il team sarebbe rimasto bloccato nel tentativo di capire dove fossero i problemi delle sue strumentazioni. «Era scettico, ma hanno fatto qualcosa di estremamente importante», ha detto. Questo risultato permette al team di concentrarsi non solo sulla perfezione delle sue strumentazioni, ma anche sull’accelerazione del miglioramento del monoplaza e del prossimo modello del 2027.
Un passo verso la crescita
Il successo di Aston Martin in Hungria ha rappresentato un primo passo cruciale per uscire dalla crisi. Szafnauer ha riconosciuto che, nonostante i limiti di risorse e talento, il team ha dimostrato una capacità di adattamento e di miglioramento. «Hanno una piattaforma stabile e ci saranno ulteriori miglioramenti», ha detto Rob Smedley, presente nel podcast High Performance Racing. Il team, però, deve ancora fare molto per raggiungere i livelli di competitività necessari per vincere il titolo.
Al ritmo attuale di miglioramento, Szafnauer ha ipotizzato che ci vorranno 10 anni o più per arrivare in cima. «Tuttavia, non sempre è vero, perché gli altri team troveranno sempre meno mentre tu sei in un punto diverso della curva di apprendimento e troverai più», ha aggiunto. La prossima prova per Aston Martin sarà il Gran Premio di Zandvoort, dove il team dovrà testare le sue nuove aggiornamenti e il progresso del motore Honda. Szafnauer ha anche ipotizzato che, se il motore Honda fosse competitivo come il Mercedes, il team potrebbe stare all’incirca al livello degli Alpine. «Però, non è ancora così», ha concluso, sottolineando che il lavoro da fare è ancora molto.
Il team, però, ha dimostrato di aver fatto un passo importante: la correlazione tra simulazioni e dati reali. Questo risultato, pur non essendo sufficiente per raggiungere i vertici, è un punto di partenza fondamentale per il loro percorso di crescita. Szafnauer ha riconosciuto che, nonostante le sue previsioni iniziali, il team ha dimostrato una capacità di adattamento e di miglioramento. «Hanno fatto qualcosa di estremamente importante», ha ripetuto, sottolineando l’importanza del lavoro svolto.
