Il ritorno in Premier League del club che fu il primo boom delle docuseries del calcio
Il Sunderland torna in Premier League dopo anni di instabilità, grazie a un investimento di un multimillonario e a una strategia di crescita.

Il Sunderland AFC, noto per essere stato il primo grande successo delle docuseries del calcio, ha ritrovato la Premier League dopo un lungo periodo di instabilità. Dopo nove anni passati tra la Seconda e la Terza Divisione, il club ha iniziato una nuova era nel 2021 con l’arrivo del giovane multimillonario Kyril Louis-Dreyfus, figlio dell’ex CEO di Adidas e ex presidente del Olympique de Marsella, Robert Louis-Dreyfus. Il ritorno in élite del calcio inglese, avvenuto nel 2024-2025, ha segnato un momento di rilancio per un club che aveva accumulato perdite di 152,6 milioni di sterline (176,5 milioni di euro) dal 2014-2015. La stagione appena conclusa ha visto il club classificarsi per la Champions League, un traguardo che ha rafforzato la sua posizione nella massima serie.
Un investimento che ha cambiato il destino del club
Il ruolo di Dreyfus nel rilancio del Sunderland è stato cruciale. Non è un calciatore, ma un imprenditore che ha aperto una nuova era per il club, che ha vinto sei lighe inglesi. La sua leadership ha portato il club a recuperare la sua posizione nella Premier League e a stabilizzare le sue finanze. Dopo anni di difficoltà, il Sunderland ha trovato un equilibrio tra investimenti e gestione, permettendogli di tornare in una categoria di alto livello. La sua strategia ha incluso un focus su performance sportive e una gestione finanziaria attenta, che ha permesso al club di superare le sfide del mercato.
La stagione 2024-2025 ha visto il club migliorare notevolmente sia in campo che in termini di reddito. I ricavi da trasmissioni televisive sono aumentati, passando da 9,5 milioni di sterline (11,1 milioni di euro) nella League One a 13 milioni di sterline (15,2 milioni di euro) nella Premier League. Questo incremento ha contribuito a ridurre le perdite del club, che avevano raggiunto un totale di 152,6 milioni di sterline. La strategia di Dreyfus ha incluso un focus su performance sportive e una gestione finanziaria attenta, che ha permesso al club di superare le sfide del mercato.
Un periodo di crisi e un’opportunità di rilancio
Le difficoltà del Sunderland non sono state solo sportive, ma anche economiche. Tra il 2017 e il 2022, il club ha vissuto un periodo di instabilità, con una deuda che si è accumulata a causa di perdite ripetute. La pandemia ha aggravato la situazione, con un calo significativo dei ricavi e un aumento delle spese. Tuttavia, il club ha trovato un’opportunità di rilancio grazie al supporto di Dreyfus, che ha investito in un progetto di lungo periodo. Il suo arrivo ha segnato un punto di svolta, permettendo al Sunderland di tornare in Premier League e di iniziare un nuovo ciclo di crescita.
Il ritorno in Premier League rappresenta un passo importante per il Sunderland, che ora si propone di consolidare la sua posizione nella massima serie. La sua storia, resa popolare dalle docuseries, ha dato al club una notorietà internazionale, che potrebbe essere utilizzata per ulteriori investimenti e opportunità di crescita. Il futuro del club dipende da una gestione equilibrata tra sport e finanze, un modello che potrebbe diventare un esempio per altri club in difficoltà.
Nonostante i progressi, il club ha ancora da affrontare sfide significative. La pata commerciale non ha registrato un incremento sostanziale, con un calo del 10% rispetto all’anno precedente. Inoltre, la competizione nella Premier League rimane estremamente alta, con squadre che dispongono di budget molto superiori. Il Sunderland deve trovare un equilibrio tra investimenti e gestione per poter competere a lungo termine. La sua storia, però, dimostra che con la giusta strategia e leadership, è possibile tornare in alto, anche da posizioni di basso livello.
