Honda rafforza la sua squadra di ingegneri: «Abbiamo recuperato esperti con esperienza in F1»

Honda rafforza la sua squadra di ingegneri per migliorare la competitività in Formula 1, recuperando esperti con esperienza.

Ingegneri Honda lavorano su un motore per Aston Martin, con un team rafforzato e esperto
Ingegneri Honda lavorano su un motore per Aston Martin, con un team rafforzato e esperto

Da inizio 2026, Honda ha rafforzato la sua squadra di ingegneri per migliorare la competitività in Formula 1, dopo un inizio di stagione traumatico. L’azienda, tornata come fornitore ufficiale di unità di potenza per Aston Martin, ha affrontato sfide tecniche e di gestione estreme, con risultati inaspettatamente peggiori rispetto alle aspettative. Dopo mesi di lavoro intenso, la società ha recuperato esperti con esperienza in F1, rafforzando la sua struttura tecnica e la sua capacità di risolvere i problemi emersi.

Un inizio traumatico e un cammino lungo

La pretemporada del 2026 ha visto Honda affrontare una situazione di crisi, con problemi di performance e affidabilità che hanno messo in discussione la sua capacità di competere. Il test di Barcelona, il 29 gennaio, ha segnato un momento di svolta: le vibrazioni anomale e i guasti alla batteria hanno causato un grave problema, mettendo in evidenza le difficoltà del team. «Fui un grande shock, perché speravamo di essere competitivi. Esa è la ragione per cui siamo tornati in Formula 1», ha dichiarato Shintaro Orihara, ingegnere capo di Honda F1.

Nel corso degli ultimi sei mesi, Honda ha affrontato un reto tecnico senza precedenti, con pressione estrema da tutti i fronti. Orihara ha sottolineato come il team abbia saputo superare la situazione, risolvendo uno per uno i problemi emersi. «Siamo orgogliosi di ciò che abbiamo raggiunto, e di ciò che hanno raggiunto i nostri dipendenti, da test invernali a oggi», ha affermato. La società ha anche recuperato esperti con esperienza in F1, che avevano lasciato il programma nel 2022, e ha formato i giovani ingegneri che hanno iniziato la loro carriera con il progetto.

Ingegneri Honda lavorano su un motore per Aston Martin, con un team rafforzato e esperto, immagine di approfondimento

Un’evoluzione tecnica e una visione futura

Il team ha migliorato significativamente la durabilità e la gestione energetica del motore, con un progresso che ha dato fiducia a Orihara. «Credo che la nostra struttura sia in una posizione favorevole per recuperare performance e affidabilità», ha concluso. Il primo risultato di questa rafforza sarà la nuova unità di potenza che Honda presenterà al Gran Premio di Países Bajos a Zandvoort, dove spera di guadagnare circa 35 CV per proseguire la sua ascesa nella parrilla.

La nuova unità di potenza, che sarà testata durante la gara, rappresenta un passo importante per Honda. L’azienda ha anche riconosciuto la complessità del regolamento 2026, che ha portato a un cambiamento radicale in tutti i componenti del motore. «È difficile dire quale componente sia stato più problematico, ma è stato il combinato di tutti i cambiamenti», ha spiegato Orihara. La rimozione del MGU-H ha avuto un impatto significativo sulla gestione dell’energia, con un effetto notevole sulla drivability. Nonostante le sfide, Honda ha dimostrato una capacità di adattamento e di innovazione. La società ha anche riconosciuto l’importanza di un team esperto e motivato, che ha contribuito al progresso tecnico. «Siamo convinti che possiamo raggiungere risultati significativi, basandoci sul lavoro svolto quest’anno», ha concluso Orihara. La strada verso la competitività è lunga, ma Honda sembra aver trovato la giusta direzione.