James Gunn smentisce rumor su The Batman 2 e 3 girati insieme
James Gunn smentisce rumor su The Batman 2 e 3 girati insieme, chiarisce piani di Matt Reeves
James Gunn ha smentito le voci secondo cui Matt Reeves girerà The Batman 2 e The Batman 3 back-to-back, chiarendo i piani per il futuro della saga con Robert Pattinson. Il co-capo dei DC Studios ha risposto con un semplice ma inequivocabile “I can deny” su Threads, mettendo fine a mesi di congetture e ridisegnando le aspettative dei fan del Crociato Incappucciato. Il sequel, attualmente in produzione a Londra, arriverà nelle sale il 18 febbraio 2028, quasi sei anni dopo l’uscita del primo film nel marzo 2022.
Una strategia non adottata
La pratica di girare sequel consecutivi come un’unica produzione non è nuova a Hollywood. Dopo il successo di The Matrix, le sorelle Wachowski decisero di realizzare The Matrix Reloaded e The Matrix Revolutions in un’unica sessione produttiva. Disney fece lo stesso con Pirati dei Caraibi, mentre Marvel Studios portò questa strategia all’estremo con Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame. Tuttavia, per The Batman, questa strada non verrà percorsa.
Un approccio meditato
Il sequel di The Batman è concepito come un film a sé stante, realizzato e completato prima di pensare a un eventuale terzo capitolo. Non una maratona, ma una meditata progressione narrativa. Il regista Matt Reeves, noto per il suo approccio meticoloso e riflessivo, ha scelto di dare tempo al processo creativo, anche se questo significa attendere alcuni anni in più. La decisione riflette la visione artistica del regista, che mira a esplorare nuovi strati della psicologia di Bruce Wayne e a sviluppare un rapporto più profondo con i personaggi iconici dell’universo DC.
Il cast si arricchisce di nomi di primo piano, tra cui Scarlett Johansson e Sebastian Stan, che potrebbero interpretare personaggi come Poison Ivy o Talia al Ghul. La sceneggiatura è stata scritta da Reeves in collaborazione con Mattson Tomlin, ma i dettagli della trama rimangono avvolti nel mistero. L’arrivo di attori del calibro di Scarlett Johansson alimenta le speculazioni su nuovi personaggi o ruoli inediti. I fan si interrogano su quale villain affronterà questa versione del Cavaliere Oscuro e come si evolverà il rapporto con gli altri personaggi iconici dell’universo DC.
Il primo The Batman ha rappresentato un punto di svolta per il personaggio cinematografico di Bruce Wayne. Con un incasso mondiale di oltre 770 milioni di dollari e un’accoglienza critica entusiastica, il film di Reeves ha dimostrato che c’è spazio, anche in un mercato saturo di supereroi, per un approccio più oscuro, introspettivo e noir. La sua Gotham è una metropoli decadente, corrotta fino al midollo, dove il vigilante mascherato è tanto un simbolo di speranza quanto un prodotto della violenza che cerca di combattere. La smentita sul piano di riprese doppie conferma questa filosofia. Il film sarà un’esperienza a sé stante, con un focus su qualità e profondità narrativa. Se questo significa attendere qualche anno in più, per molti appassionati varrà comunque la pena. La produzione, che ha subito diversi rinvii, si appresta a completare il lavoro con l’obiettivo di offrire un sequel che rispetti l’originalità e la coerenza del primo capitolo.
