Kevin Owens e CM Punk si sfidano a SmackDown, il ritorno di Owens e la tensione tra i due ex rivali
Kevin Owens e CM Punk si sfidano a SmackDown dopo il ritorno di Owens. La tensione tra i due ex rivali è alta.

Il 7 agosto 2026, durante l’episodio di SmackDown, Kevin Owens ha fatto il suo ritorno in ring, puntando direttamente contro CM Punk, il campione attuale della WWE. L’evento si è svolto all’Xfinity Mobile Arena di Philadelphia, Pennsylvania, e ha visto un confronto acceso tra i due ex rivali, con tensioni che hanno raggiunto un livello elevato. Owens, tornato dopo un periodo di assenza, ha immediatamente rivendicato la sua posizione come numero uno contendente per il titolo, mentre Punk ha ribadito la sua superiorità e la sua arroganza, che secondo lui è la causa del suo successo.
Una rivalità che non si è mai spenta
La tensione tra Kevin Owens e CM Punk è stata evidente fin dall’inizio. Dopo che Cody Rhodes ha chiamato a gran voce Randy Orton, che non è apparso, Owens è entrato in scena e ha avuto un confronto diretto con Punk. Senza microfono, i due si sono scambiati accuse e rimproveri, con Owens che ha sottolineato come Punk non abbia mai cambiato la sua natura, mentre Punk ha risposto che la sua arroganza è ciò che lo ha reso un personaggio amato. La situazione è andata a scatenare un confronto fisico che ha richiesto l’intervento di Nick Aldis per calmare le acque.
La rivalità tra Owens e Punk è più che mai viva.
Un confronto che coinvolge anche il passato
Il confronto tra Owens e Punk ha anche toccato il passato, con Owens che ha ricordato come, negli ultimi tre anni, le persone gli abbiano chiesto di dare un’altra possibilità a “Phil” (il nome d’arte di Punk). Owens ha rifiutato questa idea, sostenendo che Punk non sia mai cambiato e che pensi di essere superiore a tutti. Punk, a sua volta, ha sottolineato come la sua arroganza abbia portato a persone come Owens, ma ha anche riconosciuto che non tutti lo apprezzano. La situazione è diventata così calda che i due hanno dovuto essere separati da personale di sicurezza.
Il confronto ha anche visto Punk riconoscere il ruolo che ha avuto nel far ritornare Owens in WWE, dicendo che senza di lui, Owens sarebbe stato costretto a lavorare negli indipendent. Owens, a sua volta, ha ringraziato Punk per averlo mostrato cosa non dovere diventare, ma ha anche espresso la sua gratitudine per non diventare un “miserabile pezzo di merda” come lui.
Un evento che ha coinvolto anche altri personaggi
Nonostante la tensione tra Owens e Punk, l’episodio di SmackDown ha visto anche altri momenti significativi. Tra questi, il match tra Baron Corbin e Trick Williams per il titolo United States, in cui Corbin ha vinto grazie a un colpo dietro le spalle del riferimento, un trucco che ha suscitato reazioni negative. Inoltre, Sami Zayn ha espresso la sua frustrazione per essere stato privato di un match contro Owens, ma ha anche riconosciuto il ritorno di Owens come un’opportunità per lui.
Al di fuori del ring, Charlotte Flair ha preparato il suo match contro Jade Cargill, mentre Chelsea Green ha celebrato il suo titolo dopo aver vinto il WWE Women’s Title. Tuttavia, il suo momento è stato interrotto da un match tra Fatal Influence e Tiffany Stratton, che ha visto la vittoria di Fatal Influence. L’episodio ha chiuso con un’azione di Nia Jax e Lash Legend, che hanno sottratto il titolo a Green.
