Costiera senza ospedali, 30 medici offrono visite gratuite
In Costiera Amalfitana, 30 medici offrono visite gratuite per migliorare la salute dei cittadini.

La Costiera Amalfitana, un territorio noto per i suoi paesaggi mozzafiato e la sua cultura unica, si confronta con una realtà sanitaria drammatica: nessun ospedale vicino, medici di base sovraccarichi e specialisti rari e costosi. Per rispondere a questa situazione, 30 medici, tra professori universitari, primari e professionisti in pensione, hanno lanciato un progetto innovativo: “Praiano Salute”, un servizio medico polispecialistico gratuito, accessibile e di alto livello. L’iniziativa, nata nell’aprile dello scorso anno grazie all’intuizione di Gaetano Iaquinto, ha già superato le 2.000 prestazioni specialistiche e ha offerto cure gratuite a migliaia di cittadini.
Un’idea che cambia la vita
“Praiano Salute” non è solo un poliambulatorio, ma un progetto che mira a restituire al territorio ciò che spesso sembra inaccessibile. Il servizio, nato da un’idea di solidarietà, si basa su una formula semplice ma potente: medici volontari che offrono visite gratuite, senza ticket, senza raccomandazioni e senza limiti di orario. La squadra, composta da professionisti di alto livello, copre una vasta gamma di specialità, dalla cardiologia alla neurochirurgia, passando per la ginecologia e la senologia. L’obiettivo è semplice: migliorare la salute dei cittadini in un’area geograficamente isolata e cronicamente dimenticata.
La prevenzione non si ferma qui. Così, da questa primavera, il progetto ha alzato l’asticella, lanciando una grande campagna di screening oncologico mirata alla diagnosi precoce dei tumori più subdoli, dall’utero alla mammella, dalla prostata al colon-retto. Un lavoro di rete pazzesco, che si coccola anche i pazienti grazie a una macchina organizzativa perfetta. I volontari della Cri, il gruppo di accoglienza coordinato da instancabili animatori locali come Seby Fusco e Fausta Castello, e un filo diretto costante con i medici di famiglia del territorio per non lasciare nessuno indietro.
Un’esperienza di solidarietà
La collaborazione tra l’amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Anna Maria Caso, la Croce Rossa, la Protezione Civile e la parrocchia di San Luca Evangelista ha reso possibile la realizzazione di questo progetto. Il Centro Blu, un vecchio infopoint comunale, è stato trasformato in un avamposto di civiltà e medicina sociale. I medici coinvolti, sia quelli in servizio che in pensione, hanno scelto di dedicare il loro tempo libero a un’attività che non solo non costa nulla, ma offre un servizio di alto livello.
Il contagio della solidarietà è una malattia meravigliosa. «Per i medici coinvolti – spiega Iaquinto – sia per chi è ancora in servizio sia per chi è in pensione, questo progetto non rappresenta una fatica in più, ma la preziosa opportunità di continuare a prendersi cura degli altri con la stessa passione di sempre». La notizia di questo piccolo grande miracolo ha fatto il giro della Campania, conquistando premi per l’impegno culturale e sociale e, soprattutto, facendo scuola. Già, perché il contagio della solidarietà è una malattia meravigliosa. L’isola d’Ischia, e in particolare il comune di Lacco Ameno, ha deciso di copiare l’idea, muovendo i primi passi per replicare il format con un centro medico comunale gemello. In un territorio dove la salute è spesso un lusso, questa iniziativa rappresenta una rivoluzione gentile, nata non da un piano governativo, ma da un’idea di persone che credono nella medicina come bene comune.
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