Soluzione trovata per 23 classi del Bertacchi durante i lavori
La Provincia di Lecco ha individuato spazi per 23 classi durante i lavori di riqualificazione dell’istituto scolastico Bertacchi.

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La Provincia di Lecco ha annunciato di aver trovato una soluzione per garantire la continuità didattica degli oltre mille studenti dell’Istituto “Bertacchi” durante i lavori di riqualificazione e efficientamento energetico dell’edificio scolastico. L’intervento, che ha un valore complessivo di oltre 4,3 milioni di euro, prevede la messa a disposizione di spazi alternativi per 23 classi, tra cui gli Istituti Fiocchi, Badoni e Grassi e l’immobile Dante. La soluzione è stata individuata dopo un lavoro intensivo su due fronti: il monitoraggio del cantiere e la ricerca di alternative per ospitare le classi non in grado di svolgere le attività nella sede principale.
Spazi alternativi per garantire la didattica
La Provincia ha scelto di attendere la definizione definitiva del quadro prima di comunicare la soluzione, per evitare di alimentare dibattiti basati su ipotesi non ancora confermate. Questo approccio ha permesso di evitare agitazioni e preoccupazioni all’interno della comunità scolastica, che aveva già visto alcune comunicazioni parziali generare tensioni. La priorità è sempre stata quella di garantire la presenza degli studenti in aula, organizzando gli spazi nel modo più funzionale possibile.
La soluzione riguarda 23 classi, che saranno ospitate in spazi messi a disposizione dagli Istituti Fiocchi, Badoni e Grassi e presso l’immobile Dante, per il quale è stato perfezionato l’accordo. Il Comune di Lecco ha messo a disposizione anche gli spazi di via Marco d’Oggiono quando è venuta meno la certezza sulla disponibilità dei moduli prefabbricati. Questi spazi sono stati valutati come alternativa, insieme a quelli degli Istituti menzionati, per il prossimo anno scolastico.
Collaborazione tra enti per trovare soluzioni
La soluzione è frutto di una collaborazione tra la Provincia di Lecco, il Comune di Lecco e diversi istituti scolastici. La Provincia ha ringraziato tutte le persone e gli enti che hanno contribuito alla definizione dell’assetto per il prossimo anno scolastico, tra cui il dirigente dell’Edilizia scolastica, la dirigente del Bertacchi e i collaboratori degli uffici provinciali. La didattica a distanza non è mai stata considerata una soluzione strutturale, ma soltanto un’opzione residuale.
La Provincia ha sottolineato che l’obiettivo è sempre stato quello di garantire la presenza degli studenti in aula, organizzando gli spazi nel modo più funzionale possibile. L’intero processo ha visto la Provincia lavorare in modo coordinato per conciliare il cantiere con la continuità delle lezioni, evitando di creare ulteriore stress per la comunità scolastica. La Provincia continuerà a seguire l’avanzamento del cantiere e l’organizzazione dell’avvio del nuovo anno scolastico, in collaborazione con la dirigenza dell’istituto. L’obiettivo finale è quello di restituire agli studenti, ai docenti e al personale del Bertacchi una scuola profondamente riqualificata, più efficiente, sicura e migliore da vivere ogni giorno. La Provincia ha espresso riconoscimento a tutti i soggetti coinvolti nel processo, ritenendo che la collaborazione tra enti e istituzioni sia stata fondamentale per trovare una soluzione concreta e definitiva.
