Russian drones discovered near EU energy site, destroyed by Romanian forces

Russian drones found near Romania’s key gas project, destroyed by military divers.

Romanian military divers destroy Russian drones near offshore gas site in Black Sea
Romanian military divers destroy Russian drones near offshore gas site in Black Sea

Il 11 agosto 2026, due droni russi di tipo Gerbera sono stati scoperti galleggiando vicino al progetto di gas offshore Neptun Deep, uno dei più importanti per l’Unione Europea. I droni sono stati distrutti da diversi della Marina romena utilizzando ordigni esplosivi, come rivelato dal ministro della Difesa romeno Radu Miruță. L’incidente si aggiunge a una serie di incursioni di droni russi in territorio europeo, con conseguenze a volte gravi.

drone russi in acque romene

Il Neptun Deep, situato nel Mar Nero, è un progetto di gas offshore che, una volta completato nel 2027, potrebbe raddoppiare la produzione di gas romeno e fornire energia a paesi come la Germania e la Moldavia. I droni Gerbera, progettati e utilizzati dallo Stato russo, sono spesso impiegati per attacchi aerea unidirezionali, ricognizione e come trappole durante gli attacchi missilistici e con droni su città ucraine. La presenza di questi droni vicino a un sito energetico strategico ha suscitato preoccupazioni.

incidenti precedenti e risposte romene

Non è chiaro se i droni avessero armi esplosive o perché si trovassero in acqua vicino al progetto Neptun Deep. Tuttavia, il ministro Miruță ha rivelato che Romania ha contattato i propri partner ucraini, i quali hanno confermato che i sistemi non appartengono a loro. L’incursione segue diversi episodi di droni russi che hanno causato danni in Romania e in Germania, con un attacco fallito a un aereo cargo ucraino a Leipzig. La Romania ha risposto con intercettazioni aerei e distruzione di droni con caccia. Un episodio particolarmente grave fu il 29 maggio 2026, quando un drone Geran-2 russo con carico esplosivo ha colpito un edificio residenziale in Romania, ferendo un bambino e una donna e costringendo circa 70 persone a evacuare. Altri incidenti hanno danneggiato officine e posti elettrici, costringendo centinaia di persone a lasciare le loro case. La presenza di droni russi in acque romene rappresenta un rischio per infrastrutture critiche e per la sicurezza nazionale.

contesto strategico e impatto energetico

Il Neptun Deep è un progetto chiave per l’Unione Europea, in un momento in cui l’UE sta cercando alternative al gas russo sanzionato. La sua realizzazione potrebbe ridurre la dipendenza energetica da Mosca e rafforzare la sovranità energetica dei paesi membri. L’incidente con i droni ha messo in evidenza i rischi di un conflitto che si estende oltre i confini ucraini, coinvolgendo anche paesi europei. La guerra in Ucraina, iniziata nel 2022, ha portato a diversi episodi di incursioni di droni russi in territorio europeo, con conseguenze a volte devastanti.

Le autorità romene hanno reagito con misure di difesa, tra cui l’uso di caccia e la distruzione di droni con ordigni esplosivi. L’incidenza di questi eventi ha reso necessario un maggiore impegno nella difesa delle infrastrutture critiche. La situazione nel Mar Nero rimane tesa, con attacchi reciproci tra Ucraina e Russia, che utilizzano droni e missili per colpire navi e porti. L’incidente dei droni vicino al Neptun Deep rappresenta un ulteriore segno di come il conflitto si estende a nuove aree geografiche e strategiche.