Il calcio colpisce anche Colombia: “E’ difficile vedere i compagni piangere”

Il terremoto ha fermato il calcio colombiano, con squadre come Cali e Pereira colpite da danni e feriti.

Squadre di calcio colombiane in difficoltà dopo il terremoto, giocatori feriti e distruzione di infrastrutture
Squadre di calcio colombiane in difficoltà dopo il terremoto, giocatori feriti e distruzione di infrastrutture

Il calcio colombiano ha subito un colpo durissimo dopo il terremoto che ha colpito il Paese. Tutti i partiti professionali della settimana sono stati rimandati, mentre squadre come il Deportivo Pereira e il Deportivo Cali, che operano nella massima categoria del calcio nazionale, lamentano danni fisici e materiali. La città di Pereira e Cali, tra le più colpite, ha visto distruzione e soccorso per i feriti. I giocatori, spesso in lutto per la mancanza di contatto con le famiglie, hanno espresso emozioni intense, con lacrime e chiamate senza risposta.

Il calcio si ferma per il Paese

La División Mayor del calcio colombiano, nota come Dimayor, ha annunciato l’immediata sospensione di tutti i match della settimana, dopo aver valutato la situazione in diverse città e regioni colpite dal sisma. “In circostanze come queste, comprendiamo che il calcio deve essere al servizio del Paese e accompagnare chi ne ha più bisogno”, ha dichiarato la federazione. Questa decisione ha messo in pausa non solo le partite, ma anche le attività di squadre che operano in contesti di emergenza. Il calcio, in questo momento, non è più un’attività ma un mezzo di solidarietà.

Le squadre colpite e i giocatori feriti

Il Deportivo Cali ha subito un danno diretto, con il giocatore Ronaldo Pájaro che ha riportato lesioni gravi a un gomito e a un piede. Il calciatore, di 24 anni, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico e rimarrà fuori dal campo per un periodo non definito. Al Deportivo Pereira, invece, il sisma ha colpito i giocatori mentre erano lontani dalla città, concentrati a Barranquilla per un match in casa. La distanza ha amplificato l’angoscia, con tanti che non riuscivano a contattare le famiglie. “E’ difficile baciare un desayuno e vedere i compagni piangere e preoccuparsi per non poter contattare le famiglie”, ha spiegato il capitano Wálmer Pacheco.

Altri giocatori, come Cristofer Castrillón, hanno confermato che la loro casa è tra quelle distrutte dal sisma, senza però registrare ferite personali. Il calcio, in questo momento, non è solo un’attività sportiva, ma un simbolo di unità e solidarietà. Squadre come l’Inter Miami hanno osservato un minuto di silenzio per le vittime, mentre il Barcelona ha lanciato una campagna di raccolta fondi per aiutare le comunità colpite. Il calcio, in un momento di crisi, si dimostra un’arma di speranza e connessione.

Il sisma ha colpito non solo le infrastrutture, ma anche la vita quotidiana dei giocatori e dei loro familiari. Molti hanno perso case, mentre altri hanno subito ferite gravi. La comunità calcistica ha reagito con solidarietà, mettendo da parte le competizioni per dare supporto alle vittime. Il calcio, in un momento di dolore, si è trasformato in un simbolo di unità e speranza.

  • Il sisma ha colpito il calcio colombiano, con partite sospese e giocatori feriti.
  • La Dimayor ha deciso di sospendere la stagione per supportare le comunità colpite.
  • Il Deportivo Cali e il Deportivo Pereira hanno subito danni e perdite.
  • Il calcio si è trasformato in un mezzo di solidarietà e connessione.