Il Ritiro festeggia dieci anni: Morigerati diventa scuola internazionale per artisti del teatro

Il Ritiro celebra dieci anni a Morigerati, luogo di formazione e creatività per attori e registi internazionali.

Artisti e registi si riuniscono a Morigerati per un progetto creativo internazionale
Artisti e registi si riuniscono a Morigerati per un progetto creativo internazionale

Un decennio di formazione e sperimentazione

Il Ritiro, residenza artistica estiva di alta formazione organizzata da EuAct, compie dieci anni. Dopo un decennio di ricerca, formazione e sperimentazione, l’evento torna a Morigerati, nel Parco Nazionale del Cilento, dal 17 al 27 agosto 2026. Il progetto, che ha trovato casa nel piccolo borgo negli ultimi sette anni, continua a portare nel territorio un’esperienza artistica di respiro internazionale.

Un laboratorio di co-creazione

A dirigere le master class di alta tecnica per attori, registi e drammaturghi saranno Paolo Antonio Simioni e Alessia Pellegrino. Simioni, preparatore, regista e attore, è parte della terza generazione della tradizione del sistema di Stanislavskij, trasmessa attraverso Stella Adler e Susan Batson. Pellegrino, attrice e performer, ha lavorato in contesti teatrali e cinematografici internazionali, tra cui il Kilowatt Festival e il Teatro La Fenice. Il tema dell’edizione 2026 è “O Risk Everything to Express It All”, un’indagine sulla verità dell’attore. Al centro della ricerca ci sarà la figura di John Cassavetes, considerato uno dei grandi rivoluzionari del lavoro sull’attore e del cinema indipendente. L’obiettivo sarà applicare il “sistema Cassavetes” alla drammaturgia di Eugene O’Neill, ripensando e riscrivendo i testi attraverso la sensibilità degli artisti contemporanei.

Un’esperienza immersiva in un contesto unico

La residenza si svolge in un complesso architettonico contemporaneo circondato dalla quiete di Morigerati, a poca distanza dalle Grotte del Bussento, dall’Oasi WWF e dal fiume Bussento, con il mare del Golfo di Policastro a pochi chilometri. Il programma quotidiano prevede sessioni di visione e analisi tecnica, insieme a momenti di approfondimento dedicati ai linguaggi dei maestri studiati. La ripresa diventerà parte integrante della ricerca attoriale, con un’attenzione particolare alla pratica e alla sperimentazione.

Partecipanti internazionali e un percorso di co-creazione

Saranno 26 i partecipanti di questa edizione, di cui circa dieci arriveranno dall’estero, in particolare da Romania, Ungheria, Olanda e Belgio. Non si tratta di una semplice esercitazione accademica, ma di un processo di creazione nel quale gli interpreti saranno chiamati a diventare parte attiva della ricerca. Il Ritiro viene presentato come una vera e propria “vacanza creativa”, un tempo necessario a rigenerare le energie dell’artista e a mettere in discussione metodi, linguaggi e strumenti del lavoro attoriale.

  • Il Ritiro è un progetto di formazione e sperimentazione per artisti del teatro
  • Il tema dell’edizione 2026 è “O Risk Everything to Express It All”
  • Partecipanti internazionali da Romania, Ungheria, Olanda e Belgio

Il progetto ha trovato in Morigerati un ambiente ideale per la creatività. L’esperienza si svolge in un contesto unico, immerso nella natura e nella cultura del Cilento, con un’attenzione particolare alla pratica e alla sperimentazione. Il Ritiro rappresenta un’occasione per gli artisti di mettersi in gioco, di esplorare nuovi linguaggi e di co-creare un’esperienza artistica di respiro internazionale.