Scarlett Johansson: “Sono rimasta sconvolta, arrabbiata e in discredito” per la voce di GPT-4
Scarlett Johansson esprime preoccupazione per la voce di GPT-4 che le ricorda la sua. La tecnologia sembra avvicinarsi a quella del film “Her”.

Il 18 agosto 2026, Scarlett Johansson ha espresso profonda preoccupazione per la voce di GPT-4, un modello di intelligenza artificiale sviluppato da OpenAI, che sembra avvicinarsi a quella del personaggio “Samantha” del film “Her”, in cui lei ha recitato. La star ha condiviso un commento che ha suscitato molto interesse: “Quando ho sentito il demo rilasciato, sono rimasta sconvolta, arrabbiata e in discredito”. Questo commento ha sollevato dibattiti su come la tecnologia possa influenzare la vita dei personaggi famosi e la loro immagine. La voce di GPT-4, chiamata “Sky”, è così simile a quella di Scarlett Johansson che persino i suoi amici e i media non hanno potuto distinguere la differenza.
La tecnologia e il rischio dei deepfake
La voce di GPT-4 rappresenta un passo avanti nella tecnologia AI, ma anche un monito per il futuro. La capacità di creare una voce così simile a quella di un attore famoso solleva preoccupazioni significative sul potenziale uso di questa tecnologia per creare deepfake, ovvero immagini o audio falsi che possono essere utilizzati per danneggiare la reputazione di una persona. La tecnologia, se non regolamentata, potrebbe portare a conseguenze gravi per gli attori e per la società in generale. La voce di GPT-4 ha reso evidente come la tecnologia possa essere utilizzata in modo improprio, mettendo a rischio la privacy e la reputazione di chiunque.
La situazione ha sollevato domande importanti sul ruolo degli attori nel mondo digitale e sulle implicazioni della tecnologia AI. La voce di GPT-4 potrebbe essere utilizzata per creare contenuti che sembrano reali, ma che non lo sono, mettendo a rischio la privacy e la reputazione di chiunque. Scarlett Johansson ha espresso la sua intenzione di far rimuovere la voce, evidenziando il rischio di un uso improprio della tecnologia. Questo caso ha anche messo in luce come la tecnologia AI possa influenzare la vita professionale degli attori, potenzialmente sostituendo la loro immagine e il loro lavoro.
Un passo avanti verso il futuro dell’AI
La voce di GPT-4 rappresenta un passo avanti nella tecnologia AI, ma anche un monito per il futuro. La capacità di creare una voce così simile a quella di un attore famoso solleva domande su come la tecnologia possa essere utilizzata e regolamentata. La situazione ha anche messo in luce il potenziale per la tecnologia AI di influenzare la vita quotidiana, non solo nel settore cinematografico, ma in molti altri ambiti. La voce di GPT-4 è un esempio di come la tecnologia possa evolversi rapidamente, ma anche di come possa portare a conseguenze significative se non viene gestita con attenzione.
La voce di GPT-4 ha suscitato preoccupazioni non solo per la sua somiglianza con quella di Scarlett Johansson, ma anche per il potenziale uso improprio da parte di aziende o individui. La tecnologia, se non regolamentata, potrebbe essere utilizzata per creare contenuti falsi che danneggiano la reputazione di persone famose o aziende. La situazione ha anche messo in luce come la tecnologia AI possa influenzare la vita professionale degli attori, potenzialmente sostituendo la loro immagine e il loro lavoro. La voce di GPT-4 è un esempio di come la tecnologia possa evolversi rapidamente, ma anche di come possa portare a conseguenze significative se non viene gestita con attenzione.
