Alto Campoo investe 600.000 euro per nuove aree camper, ma il piano suscita opposizione
Alto Campoo ha speso 600.000 euro per nuove aree camper, suscitando opposizione tra i residenti.

La stazione sciistica di Alto Campoo, l’unica in Cantabria, ha investito 600.000 euro per creare un’area dedicata al turismo camper, ma l’iniziativa ha suscitato opposizione nel paese. L’area, situata a Brañavieja, comprende 40 posti e 3.100 metri quadrati e mira a risolvere i problemi di parcheggio e a migliorare la convivenza tra autocaravane, automobili e sportivi. L’investimento, però, ha suscitato critiche per l’impatto ambientale e per l’uso di terreni precedentemente non destinati a questo scopo.
Un progetto per risolvere i problemi di parcheggio
La decisione di creare l’area per camper nasce da anni di problematiche legate al parcheggio, soprattutto durante la stagione invernale. La stazione, che vede un aumento del 62,5% di visitatori nel 2025, ha registrato un numero crescente di camper e autocaravane, che hanno generato congestione e problemi di accesso. L’obiettivo del progetto è liberare l’area di Calgosa, a piedi delle piste, e offrire un’area regolamentata per i visitatori. La nuova area, però, ha suscitato polemiche per l’uso di terreni che prima non erano destinati a questo scopo.
La spesa totale per le tre opere – l’area per camper, il silo di sal, il punto limpio e l’ampliamento dell’accesso – ammonta a 684.860 euro. Molti cittadini e residenti del paese non apprezzano l’uso di terreni naturali e la trasformazione di aree montuose in parcheggi asfaltati. Alcuni commentatori sostengono che l’investimento è inutile, mentre altri sottolineano l’importanza di risolvere i problemi di parcheggio. La comunità, però, non è d’accordo su come gestire l’espansione del turismo camper.
Un’opinione divisa tra residenti e turisti
Alcuni utenti, come un club di rugby, lamentano l’occupazione di spazi che dovrebbero essere riservati a attività sportive. Altri, invece, non vedono vantaggi nell’area rispetto a un parcheggio normale. La questione non è solo economica, ma anche ambientale: l’uso di terreni protetti come la ZEPA Sierra de Híjar solleva preoccupazioni. Mentre il governo cerca di risolvere i problemi di parcheggio, i residenti chiedono maggiore trasparenza e una gestione più equilibrata del territorio. La nuova normativa autonoma, che elimina il limite di 30 posti per autocaravane e semplifica i tracciati, ha suscitato reazioni contrastanti. Mentre alcuni la vedono come un passo avanti per il turismo, altri la considerano una minaccia per l’ambiente. La situazione è complessa, poiché il paese deve trovare un equilibrio tra sviluppo e tutela del territorio.
La situazione di Alto Campoo rappresenta un caso emblematico del conflitto tra sviluppo turistico e conservazione ambientale. La spesa di 600.000 euro per l’area camper ha suscitato reazioni contrastanti, ma il dibattito continua. Il governo, però, non sembra intenzionato a modificare il piano, anche se la comunità locale chiede una gestione più responsabile del territorio. La questione rimane aperta, con opinioni divise tra chi sostiene l’investimento e chi lo critica per l’impatto sull’ambiente.
