Zurigo si trasforma in una notte di record e prestazioni straordinarie

Zurigo regala due record mondiali e prestazioni eccezionali in una Diamond League di alto livello.

Atleti in azione durante una gara di atletica a Zurigo, con record mondiali e prestazioni eccezionali
Atleti in azione durante una gara di atletica a Zurigo, con record mondiali e prestazioni eccezionali

La serata di Zurigo si è rivelata un evento senza precedenti per l’atletica leggera, con due record mondiali e una serie di prestazioni di alto livello che hanno lasciato senza fiato il pubblico del Letzigrund. Il meeting, che si è svolto nell’ultima tappa prima delle finali di Bruxelles (4-5 settembre), ha visto il brasiliano Alison dos Santos e la statunitense Masai Russell superare i limiti con prestazioni straordinarie. Dos Santos ha stabilito un nuovo record del mondo nei 400 ostacoli con un tempo di 45.80, mentre Russell ha migliorato il primato mondiale dei 100 ostacoli a 12.09. La Diamond League ha regalato risultati sensazionali, con un bilancio di due record mondiali, sei prestazioni di livello mondiale 2026, tre primati della Diamond League e cinque record del meeting.

Record mondiali e prestazioni di livello mondiale

La notte di Zurigo ha visto il record mondiale dei 400 ostacoli maschili cadere per la prima volta in 45.80, grazie al brasiliano Alison dos Santos. Il tempo, che supera di quasi un decimo il precedente primato del norvegese Karsten Warholm, ha lasciato senza parole il pubblico. Dos Santos ha migliorato il suo personale di 46.29, dimostrando una partenza eccezionale e una prestazione dominante. Nella stessa distanza, la statunitense Masai Russell ha aggiornato il record mondiale dei 100 ostacoli a 12.09, superando di cinque centesimi il precedente primato della nigeriana Tobi Amusan. La gara ha visto anche la vittoria dell’olandese Nadine Visser, che ha chiuso in 12.34, la miglior prestazione europea 2026.

La sfida tra Duplantis e Karalis ha acceso il pubblico con un duello senza precedenti. Nella gara di salto con l’asta, entrambi hanno raggiunto la misura del record mondiale di 6,32, ma lo svedese ha vinto con un salto di 6,25, dimostrando una prestazione di alto livello. Karalis, invece, ha stabilito un record nazionale di 6,20, dimostrando una capacità di adattamento eccezionale.

Un meeting che ha scritto la storia

La serata di Zurigo ha visto anche la vittoria del record del meeting nei 3000 uomini, con lo statunitense Parker Wolfe che ha chiuso in 7:27.43, migliorando il record del mondo di Said Aouita del 1983. La gara ha visto anche la vittoria del record del meeting nei 400 ostacoli donne, con la statunitense Anna Cockrell che ha aggiornato il primato mondiale stagionale a 52.13. La gara ha visto anche la vittoria della portoghese Fatoumata Diallo, che ha stabilito un primato nazionale di 53.30.

La Diamond League ha visto anche la vittoria di Ludovica Cavalli nei 1500 metri, con un tempo di 4:03.27. La mezzofondista delle Fiamme Oro ha conquistato il successo, precedendo la statunitense Heather MacLean e la spagnola Marta Garcia, entrambe al primato stagionale. Edoardo Scotti, invece, ha chiuso al secondo posto nei 400 metri con un tempo di 44.70, migliorando la sua prestazione stagionale. La gara ha visto anche la vittoria del giapponese Yuki Nakajima, che ha superato Scotti con un tempo di 44.62.