Widow’s Bay domina gli Emmy 2026, Matthew Rhys scrive la storia

Widow’s Bay vince 14 Emmy, Matthew Rhys storico, The Pitt confermato miglior serie drammatica

La 78esima edizione degli Emmy Awards 2026 ha visto il trionfo di Widow’s Bay, la commedia spaventosa di Apple TV, che ha conquistato 14 statuette su 19 nomination, tra cui la categoria di miglior serie comica. L’evento, celebrato al Peacock Theatre di Los Angeles, ha visto anche The Pitt riconfermarsi come miglior serie drammatica, mentre l’attore gallese Matthew Rhys ha scritto la storia degli Emmy, diventando il primo a vincere due premi come miglior attore protagonista in una singola serata.

Matthew Rhys scrive la storia degli Emmy

Matthew Rhys, 51 anni, ha vinto due Emmy in una serata: per Widow’s Bay nella categoria di miglior attore protagonista in una serie comica e per The Beast in Me nella categoria di miglior attore protagonista in una miniserie. Questo risultato lo ha reso il primo attore a vincere in tutte e tre le principali categorie di attore degli Emmy. Rhys, noto per il ruolo di Philip Jennings in The Americans, ha conquistato il record di doppietta, un evento raro nella storia degli Emmy, verificatosi solo in precedenti occasioni per Stockard Channing, James Earl Jones e Cloris Leachman.

Widow’s Bay domina la categoria comica

La commedia spaventosa di Apple TV, Widow’s Bay, ha vinto 14 statuette su 19 nomination, tra cui miglior serie comica, miglior attore protagonista in una serie comica e miglior regia. La serie, creata da Katie Dippold, ha superato il record precedente di 13 vittorie, detenuto da The Studio nel 2025. La serie ha conquistato anche il premio per miglior scrittura, grazie al lavoro di Dippold, e ha portato a casa la vittoria per la regia di Hiro Murai. La vittoria di Widow’s Bay ha sorpreso molti, soprattutto per la sua originalità e il mix di horror e comicità. La serie, ambientata su un’isola infestata del New England, ha ricevuto lode per il suo concept unico in un panorama dominato da reboot e revival. La serie ha anche vinto per la categoria di miglior attore protagonista in una serie comica, grazie a Rhys, che ha portato a casa il premio per la sua interpretazione.

Altri riconoscimenti di rilievo

La serata degli Emmy 2026 ha visto anche la vittoria di Jean Smart per il ruolo da protagonista in Hacks, diventando la prima attrice a vincere l’Emmy per ogni stagione di una serie. La 75enne Smart ha vinto il quinto Emmy consecutivo per il ruolo da protagonista nella serie comica, un record assoluto. Inoltre, Allison Janney ha vinto l’Emmy come miglior attrice non protagonista in una serie drammatica per The Diplomat, portando a casa la sua ottava vittoria.

La serie drammatica Pluribus di Apple TV ha visto Rhea Seehorn vincere l’Emmy come miglior attrice protagonista in una serie drammatica, battendo altre candidate come Carrie Coon e Keri Russell. La serie The Pitt ha riconfermato la sua vittoria come miglior serie drammatica, aggiungendo questa statuetta a quella vinta nel 2025. La serata degli Emmy 2026 ha visto anche la vittoria di Noah Wyle come miglior attore protagonista in una serie drammatica per The Pitt, il suo secondo Emmy consecutivo. La serie ha ottenuto 25 statuette, tra cui miglior serie drammatica. La vittoria di Wyle ha segnato un momento importante per la serie, che ha visto la sua seconda stagione ottenere riconoscimenti significativi.

La serata ha visto anche la chiusura di The Late Show With Stephen Colbert, che ha vinto l’Emmy come miglior programma serale. Il programma, che ha concluso la sua undicesima stagione, ha visto Colbert salutare il pubblico dopo 11 anni di conduzione. La vittoria è stata un regalo d’addio per il comico, che ha annunciato la chiusura del programma per questioni economiche. La serata degli Emmy 2026 ha visto un mix di vittorie sorprendenti e conferme di successi già noti. Widow’s Bay e The Pitt hanno dominato le categorie principali, mentre Matthew Rhys ha scritto la storia degli Emmy con la sua doppietta. La serata ha visto anche l’omaggio a Dolly Parton, con un’esibizione di Reba McEntire che ha interpretato una canzone dell’artista scomparsa a fine agosto.