Il film “Sulla mia pelle” racconta l’omicidio di Stefano Cucchi, in onda su Rai Storia
Su Rai Storia, il film “Sulla mia pelle” racconta l’omicidio di Stefano Cucchi, in onda stasera alle 21.10

Stasera alle 21.10 su Rai Storia andrà in onda “Sulla mia pelle”, il film di Alessio Cremonini che racconta l’omicidio di Stefano Cucchi, 31enne romano morto nel 2009. Il film, in onda per il ciclo “Binario Cinema”, ha suscitato grande interesse per l’interpretazione di Alessandro Borghi, che ha vinto numerosi premi per il ruolo. La pellicola ripercorre la vicenda dell’omicidio di Cucchi, avvenuto il 15 ottobre 2009, ma con il caso giudiziario conclusosi solo nel 2022. I tre agenti coinvolti, Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, sono stati condannati a dodici anni di reclusione per omicidio preterintenzionale.
La storia di Stefano Cucchi
Stefano Cucchi, geometra romano, fu fermato dai carabinieri il 15 ottobre 2009 per sospetto di aver concluso una trattativa di stupefacenti. Nella notte fu portato alla stazione dei carabinieri di Roma Casilina, dove subì un pestaggio da parte degli agenti Francesco Tedesco, Raffaele D’Alessandro e Alessio Di Bernardo. Dopo essere stato trasferito alla caserma di Tor Sapienza, il ragazzo rifiutò la visita medica e tornò in carcere. Le sue condizioni peggiorarono rapidamente e il 22 ottobre 2009, fu trovato morto nel reparto detenuti dell’ospedale Sandro Pertini.
La sua morte ha scatenato un dibattito nazionale su violenza e responsabilità delle istituzioni. Il caso ha suscitato grande interesse per l’uso della forza da parte delle forze dell’ordine e per la mancanza di rispetto per la vita di un ragazzo innocente. La pellicola, con la sua narrazione fedele ai fatti, rappresenta un’importante testimonianza del caso.
Il film e il cast
“Sulla mia pelle” ha debuttato il 29 agosto 2018 nella sezione “Orizzonti” della 75ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove è stato il film d’apertura. Il film ha vinto tre David di Donatello nel 2019. Alessandro Borghi interpreta Stefano Cucchi, mentre Jasmine Trinca è la sorella Ilaria. Max Tortora e Milvia Marigliano recitano come Giovanni e Rita Cucchi, i genitori del ragazzo.
La pellicola ha ricevuto un’accoglienza positiva sia da critica che dal pubblico. La coerenza del racconto e l’interpretazione di Borghi hanno reso il film un successo. La storia di Stefano Cucchi è un esempio di come un episodio apparentemente isolato possa scatenare un dibattito nazionale su temi come la violenza, la giustizia e la responsabilità delle istituzioni.
Il film non solo ricostruisce l’omicidio di Stefano Cucchi, ma anche il processo giudiziario che ha visto i tre agenti condannati solo dopo anni di dibattito e contestazioni. La vicenda ha suscitato grande interesse per l’uso della forza da parte delle forze dell’ordine e per la mancanza di rispetto per la vita di un ragazzo innocente. La pellicola, con la sua narrazione fedele ai fatti, rappresenta un’importante testimonianza del caso.
La storia di Stefano Cucchi è un esempio di come un episodio apparentemente isolato possa scatenare un dibattito nazionale su temi come la violenza, la giustizia e la responsabilità delle istituzioni. Il film, con la sua intensità e la sua capacità di coinvolgere il pubblico, ha contribuito a mantenere viva la memoria di un caso che ha segnato l’opinione pubblica italiana.
