Enrico Derflingher, chef lecchese premiato come voce lombarda nel mondo

Enrico Derflingher, chef lecchese, premiato come voce lombarda nel mondo per la sua carriera internazionale.

Enrico Derflingher, chef lecchese di fama internazionale, è stato premiato come “Voce lombarda nel mondo” durante la seconda edizione del riconoscimento istituito dalla Regione Lombardia. L’evento, svoltosi a Milano, ha visto la partecipazione del presidente della Regione, Attilio Fontana, e di rappresentanti del mondo enogastronomico e imprenditoriale. Derflingher, noto per la sua carriera in ambito internazionale, ha ricevuto il riconoscimento per il suo impegno nel portare la cultura lombarda e la cucina italiana a livello globale.

Un percorso di successo e impegno

NATO a Lecco nel 1962, Derflingher ha costruito una carriera straordinaria, iniziata con l’istruzione all’Istituto Alberghiero di Bellagio. A soli 26 anni, ha lavorato come Chef Personale della Casa Reale Inglese e ha diretto le cucine della Casa Bianca al fianco del presidente George H.W. Bush. Tornato in Italia, ha ottenuto la sua prima Stella Michelin a Firenze, consegnata da Paul Bocuse, e ha guidato ristoranti di prestigio internazionale, tra cui il Palace Hotel di St. Moritz e la Terrazza dell’Eden di Roma.

Un simbolo della cucina italiana nel mondo

Derflingher ha portato la cucina italiana su palcoscenici globali, come le Olimpiadi e i G20, e ha contribuito alla candidatura della cucina italiana a Patrimonio Unesco. Nel 2014 è stato insignito del titolo di Commendatore al Merito della Repubblica Italiana per il suo contributo alla gastronomia del Paese. La sua passione per la tradizione lombarda e la sua capacità di innovare hanno reso il suo lavoro un simbolo della cultura italiana nel mondo. “Accanto al talento e alla capacità di innovare – ha evidenziato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani – c’è un valore che merita di essere sottolineato: la solidarietà. Perché il successo acquista ancora più significato quando diventa aiuto, sostegno e condivisione.”

Un legame con la terra d’origine

Nonostante la sua fama internazionale, Derflingher ha mantenuto un forte legame con la Lombardia e con la sua città natale, Lecco. “Siamo soddisfatti come Confcommercio di questo riconoscimento a una persona di così grande valore – ha spiegato Peppino Ciresa, presidente di Confcommercio Lecco –. Personalmente sono contento sia stato premiato uno chef che si è distinto nel mondo restando sempre molto legato al nostro territorio.” La cerimonia, alla quale hanno partecipato il segretario generale di Confcommercio Lombardia, Giovanna Mavellia, e il vicesindaco di Lecco, Carlo Piazza, ha visto la partecipazione di altre personalità di spicco, tra cui il sottosegretario Mauro Piazza e il consigliere Giacomo Zamperini. L’evento ha rappresentato un tributo a una carriera straordinaria, che ha elevato la professione di cuoco ad eccellenza manageriale e ha reso la Lombardia più visibile a livello internazionale.