Eterni Joy Division: il box set ufficiale per sconfiggere i bootleg
Il box set “Eternal (Live)” raccoglie 16 concerti dei Joy Division, con miglioramenti del suono e immagini dal vivo, per combattere i bootleg.
Il 25 settembre uscirà il box set “Eternal (Live)”, un progetto che raccoglie 16 concerti dei Joy Division, tra cui due mai ascoltati prima, e che mira a sconfiggere i bootleg. Il progetto, realizzato con l’aiuto dei fan e con l’uso di tecnologie avanzate, include anche due DVD con due ore e mezza di immagini dal vivo e un nuovo montaggio del film del 1982 “Joy Division – A Malcolm Whitehead Film”. Stephen Morris, batterista dei Joy Division e dei New Order, ha spiegato che il box set è il risultato di anni di lavoro e di un’idea nata da un’ingenuità iniziale: chiudere la storia dei Joy Division con un’antologia. Tuttavia, il successo dei bootleg ha reso necessario un progetto ufficiale per soddisfare la domanda dei fan.
Un progetto nato da un’ingenuità
Stephen Morris ha raccontato che, all’inizio, pensavano che il box set fosse un modo per chiudere la storia dei Joy Division. «Era un modo per chiudere quella storia, tipo: grazie, dopo questo non ci sarà più niente. È stata un’ingenuità, perché qualcosa salta sempre fuori da qualche parte», ha detto. Tuttavia, il successo dei bootleg ha reso necessario un progetto ufficiale. «I bootleg dei Joy Division sono un business fin dagli anni ’80. Che effetto ti faceva? A me piacciono i bootleg, li colleziono, ne capisco il senso», ha spiegato. Il box set, che include registrazioni di 16 concerti, è stato realizzato grazie al contributo dei fan, che hanno fornito le cassette originali e hanno collaborato al processo di ripulitura del suono.
La tecnologia e il lavoro dietro le quinte
Il processo di miglioramento del suono ha utilizzato tecnologie avanzate, come la separazione delle tracce e l’uso di apparecchiature di alta qualità. «Puoi ripulire il suono solo fino a un certo punto, ti tocca fare del tuo meglio con quello che hai», ha detto Stephen Morris. Alcune registrazioni, come quella del concerto al Plan K, hanno presentato problemi significativi, come il suono di una lavatrice. «Il caso peggiore in assoluto è stato il concerto al Plan K che è sul DVD. Ce l’abbiamo da anni e la gente si chiedeva: «Perché non lo pubblicano? Perché lo tengono nascosto?». Perché ha il suono di una lavatrice. Che peccato», ha spiegato. Nonostante i limiti, il box set rappresenta un passo avanti nella conservazione del patrimonio musicale dei Joy Division.
Il box set include anche due DVD con due ore e mezza di immagini dal vivo, insieme a un nuovo montaggio del film del 1982 “Joy Division – A Malcolm Whitehead Film”. «Ci sono anche due DVD con due ore e mezza di immagini dal vivo, insieme a un nuovo montaggio di Joy Division – A Malcolm Whitehead Film del 1982», ha detto Stephen Morris. Il progetto ha visto la collaborazione di fan appassionati, che hanno contribuito al processo di ripulitura del suono e alla ricerca delle cassette originali. «I fan sono fantastici. Sono molto appassionati. E, nel complesso, sono stati disponibili e ci hanno dato volentieri una mano», ha spiegato.
Il box set è un tributo non solo alla musica dei Joy Division, ma anche alla passione e al lavoro dei fan che hanno contribuito a preservare la loro storia. «Avete portato le cassette ad Abbey Road dove avete usato le loro apparecchiature migliori per ripulirle? Mi pare che ce ne fosse una, forse quella all’Hope and Anchor, che era particolarmente preziosa», ha detto Stephen Morris. Il progetto è il risultato di anni di lavoro e di un’idea nata da un’ingenuità iniziale, ma che si è trasformata in un’opera significativa per i fan e per la storia della musica.
