Groupe Beneteau presenta 24 nuovi modelli a Cannes per il 2026-2027

Groupe Beneteau presenta 24 nuovi modelli a Cannes per il 2026-2027, con un piano di 66 lanci tra 2025 e 2027.

Un piano ambizioso per il mercato nautico

Groupe Beneteau ha presentato a Cannes 24 nuovi modelli per la stagione 2026-2027, confermando la sua strategia di accelerare il rinnovamento delle gamme e di espandere la proposta in tutti i segmenti della nautica da diporto. Il piano include un totale di 66 lanci tra il 2025 e il 2027, con un incremento del 50% rispetto al triennio precedente. Questo approccio mira a soddisfare le esigenze di un mercato in evoluzione, con una crescente attenzione all’accessibilità, alla sostenibilità e alla qualità dei prodotti. La strategia di Groupe Beneteau si basa su un’offerta diversificata e su un’evoluzione dei processi interni. Il gruppo ha creato un nuovo Design Center trasversale per gestire un numero elevato di progetti, mantenendo il ritmo di rinnovamento previsto dal piano 2025-2027. Questa organizzazione permette al gruppo di sviluppare nuovi modelli in modo più efficiente, garantendo una continuità nella qualità e nell’innovazione.

Un’offerta che copre tutti i segmenti

Le 24 novità presentate a Cannes riflettono una strategia articolata su diversi fronti: accessibilità, rinnovamento dei segmenti principali, nuovi utilizzi e crescita della fascia premium. Nel comparto della vela monoscafo, Beneteau e Jeanneau proseguono il rinnovamento delle rispettive gamme con First 36 Spirit, Oceanis 42, Sun Odyssey 385 e First 60. I quattro modelli coprono posizionamenti diversi, dalla vela sportiva accessibile fino alle proposte di alta gamma. Per i multiscafi, il gruppo rafforza più segmenti. Il Lagoon 47 rinnova la fascia centrale della gamma, mentre l’Excess 16 diventa la nuova ammiraglia del marchio. Infine, con il Lagoon Eighty3, il brand Lagoon amplia ulteriormente la propria offerta nel settore dei catamarani a motore di fascia premium. Un’altra novità interessante da Jeanneau è il Sea Loft 480, che passa dalla fase di concept presentata lo scorso anno alla produzione. L’imbarcazione è destinata in particolare a charter, turismo e settore alberghiero.

Un’attenzione particolare al mercato nordamericano

Nel dayboating, Groupe Beneteau accelera il rinnovamento dell’offerta con una serie di modelli destinati a esigenze e mercati differenti. Il Jeanneau Cap Camarat 6.0 CC rappresenta il punto d’ingresso della gamma, con l’obiettivo di offrire una soluzione accessibile e competitiva, mentre il Beneteau Flyer 30 amplia la presenza del marchio in nuovi segmenti, con una particolare attenzione al mercato nordamericano. Jeanneau introduce inoltre una nuova famiglia con l’EX 34, proposta nelle versioni Hardtop e Cabin. Prosegue infine lo sviluppo del brand Wellcraft con i nuovi 33 T-Top e 33 Explorer.

L’obiettivo complessivo di Groupe Beneteau è ampliare la scelta mantenendo una proposta capace di coprire tanto l’utilizzo quotidiano quanto attività più specialistiche e diportistiche. Il rinnovamento della gamma di yacht a motore è altrettanto significativo, con la presentazione di modelli come Gran Turismo 40 Open, Gran Turismo 45 Open e Gran Turismo 45, oltre agli Swift Trawler 43 e Swift Trawler 49. Il Gran Turismo 50, modello che evidenzia la collaborazione sviluppata tra Beneteau e Alpine, ha trovato spazio a Cannes.

Un’evoluzione anche nel mercato dell’usato

Groupe Beneteau ha anche ampliato il programma NEO, dedicato alle imbarcazioni usate. Dopo una prima fase dedicata a due modelli Lagoon, il progetto è stato portato da due a otto modelli, coinvolgendo tre marchi: Lagoon, Beneteau e Jeanneau. NEO nasce con l’obiettivo di dare una seconda vita alle imbarcazioni attraverso interventi di refit e modernizzazione eseguiti dal costruttore. Il progetto si inserisce nella strategia ambientale del gruppo, che individua quattro principali leve d’intervento: architettura navale, gestione dell’energia, materiali e allungamento della vita utile delle barche attraverso il refit.

Queste azioni contribuiscono all’obiettivo di Groupe Beneteau di ridurre del 30% le emissioni di CO₂ entro il 2030, rispetto ai livelli del 2022. La logica alla base di NEO è duplice: da una parte prolungare la vita operativa delle imbarcazioni, dall’altra rendere il mercato dell’usato più accessibile offrendo barche ricondizionate e aggiornate direttamente dal produttore. Il potenziale è significativo: per ogni nuova imbarcazione venduta, secondo Groupe Beneteau, da tre a cinque barche usate cambiano proprietario.