Berkshire Hathaway rafforza posizione in Lennar con acquisto da 1,8 miliardi di dollari

Berkshire Hathaway aumenta partecipazione in Lennar con acquisto da 1,8 miliardi di dollari nel settore immobiliare.

Berkshire Hathaway ha rafforzato la sua posizione nel settore immobiliare statunitense acquistando azioni della società Lennar per un valore complessivo di 1,8 miliardi di dollari. L’operazione, annunciata nel mese di settembre 2026, ha portato la partecipazione del gruppo di Warren Buffett a quasi il 10% delle azioni della società. L’acquisto arriva in un momento di tensione per il mercato immobiliare, segnato da tassi sui mutui elevati, minore accessibilità delle abitazioni e una riduzione della domanda. Nonostante il contesto difficile, Berkshire ha visto nell’immobiliare un’opportunità di investimento orientato al valore, sottolineando il contrasto tra debolezza ciclica e domanda strutturale.

Un settore in difficoltà ma con potenziale

Secondo i dati resi noti da Lennar, il mercato delle costruzioni residenziali ha registrato un calo significativo nel terzo trimestre fiscale, concluso il 31 agosto 2026. L’azienda ha registrato utili netti di 284 milioni di dollari, in netto calo rispetto ai 591 milioni del periodo precedente. L’utile per azione è sceso da 2,29 a 1,19 dollari, mentre il valore depurato da alcune componenti straordinarie è stato pari a 1,23 dollari. La società ha anche segnalato una riduzione del fatturato, che si è attestato a circa 8 miliardi di dollari, e un calo dei nuovi ordini, scesi del 9% a 20.879 abitazioni.

La minore accessibilità delle abitazioni e l’aumento dei tassi sui mutui sono i principali fattori che hanno contribuito a questa situazione. Lennar ha spiegato che il tasso sui mutui trentennali si è attestato intorno al 6,8% alla fine del trimestre e ha continuato a salire. Questo ha ridotto la platea di potenziali acquirenti, con molti che hanno rinviato la decisione di comprare casa. La carenza strutturale di abitazioni negli Stati Uniti continua a sostenere la domanda nel lungo periodo.

Un investimento strategico per Berkshire Hathaway

L’acquisto di azioni Lennar da parte di Berkshire Hathaway non rappresenta un ingresso nuovo nel settore immobiliare, ma un ulteriore passo per rafforzare la sua presenza nel mercato. Il conglomerato possiede già Clayton Homes, società specializzata nella costruzione di abitazioni prefabbricate, modulari e realizzate direttamente sul sito. Nel 2025, Clayton ha spedito circa 49.400 abitazioni costruite fuori sito e circa 10.000 realizzate direttamente nei cantieri. Nel 2026, Berkshire ha inoltre acquisito Taylor Morrison, un’altra società di costruzione residenziale, con un valore complessivo di circa 8,5 miliardi di dollari.

Il gruppo combinato di Clayton e Taylor Morrison comprende 15 costruttori regionali e locali e, sulla base dei dati 2025, ha realizzato quasi 23.000 abitazioni costruite direttamente sul posto, operando in 21 Stati e 52 mercati immobiliari. Questo dimostra come Berkshire stia cercando di diversificare e rafforzare la sua posizione nel settore, sfruttando sia la domanda strutturale che le opportunità di investimento a valore.

Secondo i documenti depositati presso la Securities and Exchange Commission (SEC), tra il 17 e il 21 settembre 2026, Berkshire Hathaway ha acquistato ulteriori azioni di Lennar. Gli acquisti delle azioni di classe A sono stati effettuati a prezzi compresi tra circa 75,24 e 78,94 dollari. La partecipazione complessiva ha un valore di mercato indicato nell’ordine di 1,8 miliardi di dollari. L’operazione ha attirato l’attenzione del mercato, in quanto arriva in un momento particolarmente delicato per il settore immobiliare statunitense.