Borsa oggi 29 settembre: Piazza Affari torna sopra quota 52 mila punti grazie al settore AI
Piazza Affari torna sopra quota 52 mila punti grazie al settore AI, con Technoprobe e Stm in evidenza.
La Borsa italiana ha registrato un rialzo significativo oggi, 29 settembre 2026, tornando sopra quota 52 mila punti grazie al forte interesse per il settore dell’intelligenza artificiale. Il Ftse Mib ha guadagnato lo 0,89%, chiudendo a 52.217,98 punti, con i titoli tecnologici che hanno guidato la ripresa. Tra i protagonisti, Technoprobe e Stm hanno registrato rispettivamente un aumento del 7,53% e del 2,9%, sostenuti dal rinnovato ottimismo sull’AI, alimentato dal buyback record di Nvidia e dalle indicazioni di Anthropic.
Il settore tecnologico al centro del rally
Il settore tecnologico è stato il motore principale del rally, con un piano di investimenti per circa 520 miliardi di dollari in servizi cloud, capacità di calcolo e infrastrutture, come evidenziato nel prospetto informativo preparato in vista di una possibile Ipo. La società guidata da Dario Amodei ha anche sottolineato i rischi legati allo sviluppo dell’AI, ma ha previsto un forte supporto per l’intera filiera. Gli analisti di Banca Akros hanno confermato che questo piano contribuisce a riaccendere gli acquisti sui titoli tecnologici.
Pressione sui prezzi del petrolio e sui rendimenti dei titoli di Stato
Al contrario, il mercato dei derivati sul petrolio ha visto un calo, con il future sul Brent che ha perso lo 0,2% a 105 dollari al barile e il Wti che ha arretrato dello 0,3% a 92,3 dollari. Il rincaro dell’energia ha alimentato i timori sull’inflazione, rendendo più vulnerabili i titoli di Stato e spingendone i rendimenti verso livelli elevati. Il Btp decennale ottobre 2036 ha visto il rendimento salire al 4,58%, il livello più alto da ottobre 2023.
Il mercato continua a seguire con attenzione le mosse del gruppo Unicredit sul dossier Commerzbank, con l’istituto italiano che punta a prendere il controllo della banca tedesca entro la fine di febbraio. Inoltre, il settore del lusso ha visto un aumento del 1% per Ferrari, dopo che Jefferies ha confermato una raccomandazione “Buy” e un target price a 400 euro. Pirelli ha guadagnato circa l’1,92% grazie all’esercizio del Golden Power da parte del governo sulle attività legate alla difesa.
La tensione sui mercati globali rimane elevata, con l’attenzione concentrata sui prossimi dati macroeconomici e sul dibattito politico sull’intelligenza artificiale negli Stati Uniti. Il vertice alla Casa Bianca tra i principali protagonisti del settore, tra cui Mark Zuckerberg, Sundar Pichai e Greg Brockman, potrebbe influenzare le prossime mosse del mercato. In attesa di nuove indicazioni, i titoli tecnologici restano al centro dell’interesse degli investitori, con un forte supporto per il settore dell’AI.
Il rialzo dei titoli tecnologici si accompagna a un calo dei prezzi del petrolio, con il future sul Brent che ha perso lo 0,2% a 105 dollari al barile e il Wti che ha arretrato dello 0,3% a 92,3 dollari. Il mercato continua a monitorare i rischi per le forniture dal Medio Oriente legati al conflitto tra Stati Uniti e Iran. Secondo i dati preliminari di Kpler, a settembre le esportazioni di greggio dei principali produttori mediorientali sono salite a 12,8 milioni di barili al giorno, il livello più elevato da febbraio, grazie soprattutto all’aumento delle spedizioni da Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
