Yamaha presenta le nuove moto d’acqua FX-HO per la Polizia di Stato
Yamaha consegna moto d’acqua FX-HO per la Polizia di Stato, adatte a operazioni costiere e di pattugliamento.
Un allestimento personalizzato per operazioni professionali
Yamaha ha consegnato alla Polizia di Stato nuove moto d’acqua FX-HO, configurate per l’impiego operativo lungo la costa. L’allestimento è stato personalizzato per soddisfare le esigenze specifiche delle forze dell’ordine, con interventi che interessano sia le dotazioni operative sia componenti destinati a un utilizzo intensivo. La configurazione complessiva è il risultato di una modifica del mezzo standard, adattandolo alle condizioni di lavoro in mare. La personalizzazione include un kit sonoro e luminoso con certificazione IP68, dotato di fari direzionali DL12, centrale integrata e blocco comandi dedicato. Sono inoltre presenti staffe di ancoraggio e una coppia di altoparlanti. Per l’impiego delle forze dell’ordine è stato installato anche un porta-arma per Beretta PM/12 con sistema di chiusura a chiave, insieme a un kit grafico identificativo e a materiale ad alta aderenza applicato sulla sella.
Un’evoluzione nel settore nautico per Yamaha
La consegna di Cagliari rappresenta per Yamaha un’estensione nel settore nautico di un rapporto già sviluppato attraverso la mobilità terrestre. L’azienda opera con due divisioni, Marine e Land Mobility, mettendo a disposizione di enti pubblici e forze dell’ordine differenti tipologie di mezzi. Sul fronte terrestre, Yamaha collabora con la Polizia di Stato dal 2019 e ha fornito, secondo i dati comunicati dall’azienda, oltre 700 veicoli destinati a pattugliamento, viabilità e servizi istituzionali. La nuova fornitura Marine introduce quindi una tipologia di mezzo differente, ma segue lo stesso principio: partire da un prodotto di serie e intervenire sulla configurazione per adattarlo alle necessità operative dell’utilizzatore.
La FX-HO viene utilizzata come piattaforma operativa, con una configurazione che privilegia la funzionalità rispetto all’equipaggiamento tipicamente destinato al diporto. Una moto d’acqua può operare vicino alla costa, raggiungere rapidamente aree ristrette e avvicinarsi ad altre unità con un ingombro contenuto. Sono caratteristiche particolarmente utili nelle attività di controllo del litorale e nelle operazioni che richiedono rapidità di intervento.
Sicurezza e funzionalità a bordo
Su una moto d’acqua destinata a un’attività di pattugliamento, l’allestimento deve necessariamente tenere conto di condizioni operative differenti rispetto a quelle di un normale utilizzo diportistico. La dotazione luminosa e sonora consente di rendere il mezzo immediatamente riconoscibile e di comunicare durante le operazioni, mentre le soluzioni dedicate all’ancoraggio e allo stivaggio contribuiscono a mantenere l’attrezzatura in posizione durante la navigazione. Anche la superficie della sella con materiale ad alta aderenza risponde a un’esigenza concreta: garantire maggiore stabilità agli operatori durante le fasi di accelerazione, decelerazione e durante le attività svolte direttamente dall’imbarcazione.
La configurazione complessiva è il risultato di una personalizzazione del mezzo standard, in funzione dell’impiego professionale, con interventi che interessano sia le dotazioni operative sia alcuni componenti destinati a un utilizzo intensivo. Nel vano motore sono state sostituite integralmente le fascette, mentre nel gavone di prua è stata installata una molla a gas in acciaio. Completano l’allestimento lo staccabatteria, le cuffie proteggi-sirene, le bitte e una borsa porta attrezzi.
Un impegno che si consolida anno dopo anno
«La collaborazione con la Polizia di Stato rappresenta per Yamaha un impegno che si consolida anno dopo anno», dichiara Andrea Colombi, Country Manager Yamaha. «Il nostro obiettivo è mettere a disposizione della Pubblica Amministrazione soluzioni di mobilità affidabili e immediatamente operative, in mare come su strada». Per Yamaha, la consegna delle FX-HO rappresenta così un ulteriore sviluppo del rapporto con le forze dell’ordine e, sul fronte nautico, un esempio di come una WaveRunner di produzione possa essere trasformata attraverso un allestimento specifico in un mezzo destinato a un utilizzo professionale e istituzionale.
