Il vescovo di Como annuncia sospensione dell’Assemblea del Popolo di Dio e veglia missionaria

Il vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni, annuncia la sospensione dell’Assemblea del Popolo di Dio e la veglia missionaria per il 17 ottobre.

Il vescovo di Como, cardinale Oscar Cantoni, ha reso pubblico il suo messaggio per l’inizio del nuovo anno pastorale, annunciando la sospensione dell’Assemblea del Popolo di Dio prevista a Morbegno e l’organizzazione di una veglia di preghiera nei singoli vicariati in occasione della centesima giornata missionaria mondiale, fissata per il prossimo sabato 17 ottobre. L’annuncio è arrivato dopo un periodo di convalescenza per un ricovero ospedaliero per una polmonite bilaterale, durante il quale il vescovo ha potuto osservare la vicinanza e l’affetto dei fedeli.

Un anno pastorale in cerca di pace

Il messaggio del vescovo si concentra sulla pace, un tema che emerge chiaramente nel saluto rivolto ai fedeli. “Un saluto che riecheggia le parole del Signore risorto ai suoi discepoli e che suona come balsamo sulle ferite dell’umanità e in particolare nella vita di ciascuno di noi”, ha scritto Cantoni. La pace di Dio, secondo il vescovo, è un elemento essenziale per affrontare le situazioni più impegnative della vita, sperimentando il suo aiuto e compiendo la sua volontà. La pace che annunziate con la bocca abbiatela ancor più copiosa nei vostri cuori, ha ricordato, citando San Francesco d’Assisi.

La malattia del vescovo ha permesso un momento di riflessione e di osservazione della comunità. “Questi giorni di malattia mi hanno permesso di constatare con commozione un vero ‘clima di famiglia’ all’interno della nostra Chiesa, che si è confermata come una vera ‘casa’”, ha scritto. Il vescovo ha sottolineato come la comunione si sia manifestata nello stile di accoglienza, di cura, di solidarietà e di vicinanza. “E questo non è poco, nei confronti di una mentalità mondana, in cui vige solo il pensare a sé stessi”, ha aggiunto.

La sospensione dell’Assemblea e la veglia missionaria

Dopo aver consultato varie persone, fedeli laici, presbiteri e membri della vita consacrata, il vescovo ha deciso di sospendere la terza Assemblea del Popolo di Dio prevista a Morbegno e di organizzare nei singoli vicariati una veglia di preghiera in occasione della centesima giornata missionaria mondiale. “Dopo aver consultato varie persone, fedeli laici, presbiteri e membri della vita consacrata, siamo giunti alla determinazione di sospendere la terza Assemblea del Popolo di Dio prevista a Morbegno e di organizzare nei singoli vicariati una veglia di preghiera, in occasione della centesima giornata missionaria mondiale, il prossimo sabato 17 ottobre”, ha scritto.

La veglia missionaria sarà l’occasione per riflettere sulla dimensione missionaria della Chiesa e per trasmettere l’amore del Signore a chi incontriamo. “Vogliamo quindi dedicare questo anno pastorale alla dimensione missionaria, ossia riflettere su come trasmettere l’amore del Signore che ci è donato nel nostro ambiente, infondendo nuova vita, la vita divina, a quanti incontriamo nella semplicità dell’esperienza quotidiana”, ha concluso il vescovo. Il vescovo ha anche ricordato il ricordo di San Francesco, che si celebra oggi, 4 ottobre, e di cui ricorrono gli 800 anni del Transito. “Nelle parole del cardinale anche il ricordo di San Francesco, che si celebra oggi, 4 ottobre, e di cui ricorrono gli 800 anni del Transito”, ha scritto, sottolineando l’importanza del modello di vita del santo. Il vescovo ha anche sottolineato il legame tra il vescovo e i fedeli, radicato nella comunione sacramentale e nella successione apostolica, andando al di là della mera dimensione umana.

Purtroppo, a causa della sua malattia, sono stati differiti alcuni appuntamenti diocesani che avevano precedentemente stabilito e per i quali molti di voi sono stati coinvolti. Allude, in modo speciale, alla Terza Assemblea del Popolo di Dio, già in programma per il 19 settembre scorso e alla quale si erano iscritte già numerose persone, segno chiaro di un promettente coinvolgimento sinodale, di una partecipazione attiva e responsabile di tutto il Popolo di Dio, nella varietà delle singole vocazioni.