Pistoia e Montagna Pistoiese si avvicinano all’AI per il turismo locale

Pistoia e Montagna Pistoiese partecipano a un progetto sperimentale per integrare l’intelligenza artificiale nel turismo locale.

Pistoia e la Montagna Pistoiese entrano nel progetto pilota “Toscana AI Ready”, iniziativa promossa da Anci Toscana e Toscana Promozione Turistica per accompagnare le destinazioni turistiche toscane nell’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale. L’obiettivo è sperimentare come l’AI possa migliorare la visibilità e la competitività del territorio, supportando le piccole e medie imprese turistiche nell’adozione di nuove tecnologie. L’ambito turistico Pistoia e Montagna Pistoiese è uno dei quattro selezionati tra le 28 comunità di ambito turistico della Toscana.

Un progetto per il turismo sostenibile e digitale

Il progetto “Toscana AI Ready” punta a integrare l’intelligenza artificiale nel settore turistico, con l’obiettivo di migliorare la promozione e la competitività delle destinazioni. L’ambito Pistoia e Montagna Pistoiese, che include comuni come Marliana, Sambuca Pistoiese, Abetone Cutigliano e San Marcello Piteglio, ha partecipato alla manifestazione di interesse e ha ottenuto la selezione. L’obiettivo è valorizzare un’accoglienza diffusa, legata all’identità e all’ambiente, lontana dai flussi di massa.

L’intelligenza artificiale sta cambiando rapidamente il modo in cui le persone scelgono una destinazione e costruiscono un viaggio.

“Non ci si limita a digitare parole chiave su un motore di ricerca, ma si chiede direttamente a un assistente AI dove andare, cosa vedere, dove soggiornare e come organizzare un itinerario. Questo significa che per una destinazione turistica non è più sufficiente essere presenti online, ma è necessario intercettare e gestire questa opportunità: occorre essere riconoscibili, correttamente rappresentati e facilmente individuabili anche dai nuovi motori generativi”, ha sottolineato l’assessora al Turismo Olimpia Banci.

Formazione e supporto per le imprese locali

Il progetto prevede un percorso concreto: analisi della presenza digitale della destinazione, formazione, confronto con gli operatori, supporto per migliorare la visibilità del territorio e, al termine, un assessment con dati misurabili e indicazioni strategiche. L’obiettivo è mettere nelle condizioni anche le piccole e medie imprese turistiche di affrontare questo cambiamento. L’OCSE ha evidenziato il rischio di un divario digitale tra grandi operatori e piccole imprese turistiche, sottolineando l’importanza di accompagnare queste ultime nell’adozione dell’intelligenza artificiale.

Il percorso “Toscana AI Ready” rappresenta quindi per il nostro Ambito una concreta occasione di sperimentazione e formazione.

Il progetto prenderà ufficialmente il via il 6 ottobre con un webinar introduttivo rivolto a sindaci, assessori al turismo, dirigenti, funzionari e tecnici dei Comuni appartenenti all’ambito. Tra i temi in programma: l’ABC della AI, il passaggio dei motori di ricerca agli assistenti artificiali nella pianificazione dei viaggi, una dimostrazione dal vivo di come l’intelligenza artificiale interpreta il territorio e le strategie per rendere una destinazione più visibile riconoscibile dai motori generativi. Il percorso si concluderà con un report finale che potrà diventare uno strumento di supporto alle future strategie di comunicazione e formazione turistica.