Orticolario 2026: 30mila presenze a Villa Erba, un viaggio tra arte, natura e sogno

Orticolario 2026 registra 30mila presenze a Villa Erba, un evento che unisce arte, natura e creatività.

La sedicesima edizione di Orticolario, l’evento internazionale dedicato alla natura e alla cultura del paesaggio, ha registrato 30mila presenze a Villa Erba, a Cernobbio sul Lago di Como. L’evento, che si è svolto per giorni, ha trasformato la villa e il suo parco in un percorso unico tra botanica, arte, design, cultura e creatività. Un successo che conferma Orticolario come uno degli appuntamenti di riferimento per chi ama il mondo delle piante e del paesaggio, ma anche per chi cerca un’esperienza capace di andare oltre la semplice esposizione.

Un viaggio tra sogno e natura

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è stato “En rêverie”, un invito a lasciarsi alle spalle la dimensione quotidiana per entrare in quella del sogno, dell’illusione e della fantasia. Le piante sono diventate così protagoniste di un racconto surreale, attraverso installazioni artistiche, giardini, spazi esperienziali e ambienti capaci di modificare la percezione del visitatore. L’obiettivo era immaginare ciò che ancora non esiste e dare forma a scenari possibili, mostrando allo stesso tempo quanto il mondo vegetale possa essere misterioso, sorprendente e ancora in parte inesplorato.

Un progetto centrale dell’edizione è stato “Hypnos”, realizzato da Mario Mariani / Central Park e Matteo Boccardo. Una doppia spirale composta da sedici paesaggi botanici ha accompagnato il pubblico in un viaggio quasi onirico, tra sabbie, terre, radici, legni e forme naturali. Luci e suoni hanno contribuito a creare ambienti sospesi, evocando coralli sommersi, presenze aliene e geografie immaginarie.

Riconoscimenti e partecipazione di tutti i pubblici

La Giuria Creativa ha premiato diverse installazioni realizzate nel parco, tra cui la “Foglia d’oro del Lago di Como”, assegnata a “Rosa Velata”, lo spazio di Jesus Sanz-Castro e Daniela Giraudo. Il premio è realizzato in esclusiva per Orticolario da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano. Tra gli altri riconoscimenti, il premio Villa Carlotta è andato a “Frattura fertile” di Ajadi Bushaj e Pietro Frazzei, mentre il premio Grandi Giardini Italiani e il premio Empatia sono stati assegnati a “La Soglia” di Stefano Dentice di Accadia per Togni Giardini.

Il successo non ha riguardato soltanto il pubblico adulto. Numerosi sono stati infatti anche bambini e ragazzi, arrivati con le scuole o insieme alle famiglie e coinvolti in percorsi educativi e attività interattive. Un aspetto particolarmente importante per una manifestazione che punta a diffondere la cultura del paesaggio e a costruire una maggiore consapevolezza sul rapporto con la natura anche tra le nuove generazioni. A fine manifestazione è arrivato anche il Premio Visitatori, attribuito allo spazio “La Soglia” di Togni Giardini. L’evento, che ha visto la partecipazione di migliaia di visitatori, ha confermato l’importanza di Orticolario come punto di incontro tra natura, arte e cultura, con un futuro che si annuncia promettente per l’edizione 2027.