I giudici respingono nuove analisi nel caso Yara Gambirasio
I giudici hanno respinto la richiesta di nuove analisi nel caso Yara Gambirasio, respingendo la richiesta della difesa di Bossetti.

La Corte d’Assise di Bergamo ha respinto la richiesta della difesa di Massimo Bossetti di effettuare nuovi esami sui reperti del caso Yara Gambirasio. I giudici hanno motivato il diniego, richiamando le numerose tracce genetiche già attribuite a Ignoto 1. La decisione, presa nel giro di alcune ore, non modifica la sentenza definitiva già pronunciata nel 2018, che ha condannato Bossetti all’ergastolo per l’omicidio di Yara. La difesa aveva chiesto di effettuare analisi tecnico-scientifiche sui reperti ancora conservati, contestando in particolare la ricostruzione relativa alla traccia 31G20, centrale nel processo.
Analisi genetiche e contestazioni della difesa
La difesa di Bossetti, guidata dagli avvocati Claudio Salvagni e Paolo Camporini, aveva puntato a nuove verifiche dopo aver avuto accesso ai reperti, ai documenti e alle immagini ad alta risoluzione. Tra gli aspetti contestati c’era una presunta discordanza cronologica relativa alle analisi del campione 31G20 e la presenza di altre tracce che, secondo la difesa, meritavano ulteriori accertamenti. I giudici hanno sottolineato che il profilo genetico denominato Ignoto 1 non era stato ricavato esclusivamente da quel campione. Sugli slip di Yara erano stati effettuati 52 prelievi, in 16 dei quali è emerso il profilo genetico attribuito a Bossetti. Sui leggings furono effettuate altre 12 campionature, due delle quali restituirono la traccia di Ignoto 1.
La difesa ha già annunciato di impugnare il provvedimento in Cassazione. I legali dei genitori di Yara si erano opposti alle nuove analisi, temendo un ulteriore ritardo nel processo. Uscendo dal tribunale, avevano dichiarato: “Faremo il possibile per evitare un Garlasco 2”. L’eventuale nuovo ricorso riguarderà quindi la possibilità di effettuare accertamenti sui reperti. La condanna di Bossetti all’ergastolo è definitiva dal 2018, e il nuovo procedimento non rappresenta un nuovo processo, ma un tentativo della difesa di ottenere ulteriori accertamenti sui materiali dell’indagine con l’obiettivo di valutare eventuali elementi utilizzabili per una futura revisione.
La posizione dei genitori e la reazione della famiglia
La famiglia di Yara ha espresso preoccupazione per il rischio di un nuovo procedimento che potrebbe mettere in discussione la verità dei fatti già stabilita. I legali dei genitori si sono opposti alle nuove analisi, temendo un ulteriore allungamento del processo. La Corte ha deciso di non autorizzare i nuovi esami, ritenendo che le tracce genetiche già disponibili siano sufficienti per il caso. La difesa di Bossetti ha seguito l’udienza in videocollegamento dal carcere di Bollate.
La sentenza definitiva di Bossetti rimane invariata. La decisione dei giudici ha rafforzato la posizione dei genitori di Yara, che temono un ulteriore ritorno a situazioni simili a quelle del caso Garlasco. La difesa non si arrende, e gli avvocati continueranno a cercare vie legali per ottenere ulteriori informazioni, pur tenendo conto delle limitazioni imposte dai giudici. Il caso Yara rimane un tema di forte dibattito, con le famiglie e i legali che seguono con attenzione ogni sviluppo.
La Corte ha messo fine a una fase del processo, ma non alla ricerca di verità e giustizia. La famiglia di Yara e i legali di Bossetti seguiranno con attenzione ogni sviluppo, sperando in un chiarimento che possa rispondere alle domande rimaste aperte. Il caso Yara rappresenta un esempio di come le nuove tecnologie e le analisi scientifiche possano influenzare i processi legali, anche dopo anni di condanna definitiva.
La decisione dei giudici ha rafforzato la posizione della famiglia di Yara, ma non ha eliminato le tensioni e le aspettative. La difesa di Bossetti continuerà a cercare vie legali per ottenere ulteriori informazioni, pur tenendo conto delle limitazioni imposte dai giudici. Il caso Yara rimane un tema di forte dibattito, con le famiglie e i legali che seguono con attenzione ogni sviluppo.
