L’Aquila Ovest: un progetto di inclusione che unisce sport, musica e cultura

Iniziative a L’Aquila Ovest promuovono inclusione e partecipazione attraverso sport, musica e cultura.

Il 2 e 3 ottobre, a L’Aquila Ovest, si sono svolti due giorni di eventi che hanno messo in mostra il valore dell’inclusione e della partecipazione attiva. Il progetto “Riparte – L’Aquila Ovest”, ideato dalle ACLI e sostenuto dal Comune dell’Aquila, ha visto la partecipazione di bambini, ragazzi, famiglie, associazioni, musicisti e operatori, in un clima di condivisione e collaborazione. L’obiettivo è stato quello di creare spazi di incontro e di relazione, dove ogni persona, indipendentemente dall’età o dal background, possa sentirsi parte di una comunità viva.

Un progetto che unisce sport, musica e cultura

Le iniziative hanno visto la partecipazione di diverse realtà locali, tra cui la Polisportiva Atletico Amiternum, che ha organizzato attività sportive per bambini e ragazzi della zona ovest. L’obiettivo era valorizzare lo sport giovanile e creare una comunità intorno a esso, coinvolgendo aree come Coppito, Preturo e Cese. «Cerchiamo di creare una piccola comunità intorno allo sport, partendo proprio dai ragazzi», ha spiegato Federico Vittorini, presidente della Polisportiva. Accanto allo sport, la musica ha rappresentato un altro strumento di inclusione, con laboratori e concerti che hanno coinvolto il pubblico in modo diretto.

Un ulteriore esempio di inclusione è stato dato dal laboratorio musicale dell’associazione Camelot, che ha collaborato con il progetto per offrire opportunità di crescita e partecipazione a ragazzi con disabilità. «Per me è un doppio traguardo: non solo il riconoscimento da parte delle istituzioni di un percorso che va avanti dal 2022, ma anche la possibilità di collaborare con altre associazioni», ha sottolineato Sara Salini, fondatrice dell’Associazione Camelot.

La musica ha trasformato il pubblico da spettatore a protagonista, creando un legame tra passato e presente.

Un impegno per la coesione sociale

Il valore del progetto è stato sottolineato da Livio Vittorini, consigliere comunale e presidente della Commissione Bilancio, che ha seguito il percorso del progetto. «Da Coppito a Poggio Santa Maria e Collemare, passando per il campo comunale “Stefano Vittorini” di Preturo, cultura e sport si confermano strumenti poderosi di inclusione, aggregazione e coesione sociale», ha dichiarato. L’assessore alle Politiche sociali Manuela Tursini ha espresso apprezzamento per l’impegno delle associazioni e per la collaborazione tra istituzioni e comunità locali. «Queste due giornate ci restituiscono un risultato importante: quando le energie del territorio si incontrano, le politiche sociali diventano concrete», ha sottolineato.

Le iniziative del 2 e 3 ottobre hanno restituito concretamente il senso di “Riparte – L’Aquila Ovest”: non semplicemente un calendario di eventi, ma un percorso capace di mettere in relazione persone, generazioni e realtà associative diverse. Dallo sport alla musica, dalla scherma ai laboratori, ogni iniziativa ha contribuito a costruire uno spazio comune nel quale ciascuno possa sentirsi accolto, valorizzato e partecipe. È questo il messaggio più forte arrivato dalle periferie della zona ovest: la comunità riparte dalle persone e dalle relazioni.

Il progetto ha dimostrato che l’inclusione non è solo un concetto, ma un’esperienza concreta e condivisa.