Lancôme lancia la campagna I’m Fine per promuovere la salute mentale delle donne

Lancôme lancia la campagna I’m Fine per sensibilizzare sulla salute mentale delle donne, con dati e strumenti di autovalutazione.

Lancôme ha lanciato la campagna I’m Fine per sensibilizzare la comunità femminile sulla salute mentale, in vista della Giornata Mondiale della Salute Mentale. L’iniziativa, presentata in collaborazione con Telefono Amico e l’organizzazione non profit ADAA, mira a creare un movimento globale di consapevolezza e a offrire strumenti di autovalutazione per aiutare le donne a riconoscere i primi segnali di ansia o depressione. L’obiettivo è incoraggiare le donne a esprimere i propri sentimenti senza paura di essere giudicate.

Salute mentale e dati preoccupanti

Secondo un sondaggio condotto da Lancôme in collaborazione con Ipsos tra il 2025 e il 2026, l’80% delle intervistate in Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Cina ammette di dire «sto bene» quando in realtà non è così, un dato in aumento di 4 punti rispetto al 2025. Il 72% afferma di rimpiangere di aver nascosto come si sentiva davvero. Questi numeri sono in linea con uno studio dell’ADAA, secondo cui circa una donna su tre sperimenta ansia o depressione nel corso della vita, il doppio rispetto agli uomini.

Le donne spesso non riescono a parlare apertamente del proprio benessere mentale.

Il 60% ammette di avere difficoltà nel farlo, più di quanto accade per altri argomenti considerati tabù, come la fertilità o la menopausa. Il motivo principale è il timore di pesare sugli altri, un dato che riflette una profonda tendenza a mettere gli altri prima di sé. Inoltre, il 38% pensa di dover affrontare tutto da sola, il 31% non vuole mostrarsi vulnerabile e il 29% sente la pressione di dover sempre apparire positiva.

Strumenti per il benessere mentale

La campagna I’m Fine offre due strumenti di autovalutazione validati e sottoposti a revisione paritaria: GAD-7 per l’ansia e PHQ-8 per la depressione. Sul sito imfine.com, le donne possono eseguire un test semplice e ricevere contenuti personalizzati sviluppati con esperti, funzionali a preservare il proprio benessere mentale. L’obiettivo è fornire un primo strumento di supporto, senza sostituire le diagnosi dei professionisti.

La bellezza non riguarda solo l’aspetto ma è profondamente legata a come ci sentiamo.

«Sappiamo bene che la bellezza non riguarda solo il nostro aspetto ma che è profondamente legata a come ci sentiamo», ha sottolineato Letizia Galeotti, general manager di Lancôme Italia, durante la presentazione del progetto. La missione è creare un luogo in cui le donne si sentano libere di esprimere come si sentono, senza paura di essere giudicate. In Italia, la campagna è supportata da Telefono Amico Italia, che da 60 anni offre supporto telefonico e via chat a chiunque attraversi una crisi emotiva, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. «Nel 2025 abbiamo ricevuto più di 100mila telefonate e messaggi, 25 ogni ora e il 57% da donne», ha raccontato Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Italia. Chi si rivolge a loro spesso non riconosce o non sa dare un nome al disagio, scaturito da motivi diversi, come discriminazioni o pressioni sul lavoro o in famiglia. La partnership tra Lancôme e Telefono Amico si concretizzerà in diverse attività e eventi in tutta Italia. L’iniziativa è stata lanciata con una campagna globale affidata a ambassador iconiche del brand, come Demi Moore, Christy Turlington, Zoe Saldaña e Vanessa Kirby, che condividono le loro storie per contribuire a cambiare la narrativa sulla salute mentale femminile.