FIA conferma il ritorno dei V8 in Formula 1 nel 2030
FIA annuncia il ritorno dei V8 in Formula 1 nel 2030, con la prima gara in Rwanda.
Formula 1 torna ai V8 nel 2030
La FIA ha confermato che la Formula 1 tornerà a utilizzare motori V8 nel 2030, segnando un importante passo indietro rispetto alle tecnologie attuali. L’annuncio è stato dato durante un evento in Rwanda, dove è stato annunciato l’ingresso della Formula 1 nel continente africano con la prima gara, chiamata “African Grand Prix”, che si terrà in un circuito appositamente costruito. Il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha spiegato che il ritorno dei V8 è parte di un piano più ampio per rinnovare l’esperienza del pubblico e migliorare la competitività delle squadre. La decisione è stata presa per soddisfare le aspettative dei fan e per rendere le gare più emozionanti.
Un accordo a lungo termine con Rwanda
La gara in Rwanda farà parte di un accordo a 10 anni, che prevede la partecipazione della Formula 1 al calendario continentale africano. Ben Sulayem ha sottolineato che la scelta del Rwanda è legata alla volontà di rafforzare la presenza della Formula 1 in Africa e di offrire ai fan un’esperienza unica. “La bellezza del 2030 è che stiamo lavorando insieme; il lancio dei nuovi V8 avverrà nel 2030, quindi Rwanda avrà quel motore nella prima gara”, ha detto il presidente durante un’intervista con il presidente del Rwanda, Paul Kagame, e il direttore generale della Formula 1, Stefano Domenicali.
Inoltre, il presidente ha spiegato che il ritorno dei V8 è legato a diversi obiettivi. Prima di tutto, la riduzione del peso delle macchine, che dovrebbe essere di circa 80 chilogrammi. Inoltre, il progetto mira a ridurre i costi di ricerca e sviluppo del 50 per cento, rendendo i motori più accessibili per le squadre. Un altro aspetto cruciale è la soddisfazione del pubblico, che ha espresso un forte interesse per il suono dei motori a combustione interna. Il progetto è supportato da FOM, Formula 1 e dai produttori.
La decisione di tornare ai V8 è vista come una risposta alle preoccupazioni dei piloti e al desiderio di un’esperienza più tradizionale. Molti piloti, tra cui i campioni del mondo Fernando Alonso, Max Verstappen e Lando Norris, hanno espresso la loro critica nei confronti dei nuovi motori a combustione interna e delle batterie. La FIA ha ricevuto il sostegno di FOM, Formula 1 e dei produttori, che hanno espresso la loro approvazione per il progetto. “Ho il sostegno di FOM, di Formula 1 e dei produttori, quindi il lancio avverrà qui”, ha concluso Ben Sulayem.
La FIA ha anche annunciato che la gara in Rwanda farà parte del calendario della Formula 1 nel 2030, con un accordo a lungo termine. L’evento ha visto la partecipazione del presidente del Rwanda, Paul Kagame, e del direttore generale della Formula 1, Stefano Domenicali. Il presidente Ben Sulayem ha sottolineato che il ritorno dei V8 è parte di un piano più ampio per rinnovare l’esperienza del pubblico e migliorare la competitività delle squadre. La decisione è stata presa dopo la scoperta delle debolezze dei nuovi motori a combustione interna e delle batterie, che hanno portato a un equilibrio del 50-50 tra motore e sistema elettrico. La FIA ha anche annunciato che il ritorno dei V8 è parte di un piano più ampio per rinnovare l’esperienza del pubblico e migliorare la competitività delle squadre.
