Genpact Introduce Suite AI Agentic per Gestione Crediti
Genpact lancia una suite AI per la gestione dei crediti, automatizzando processi e migliorando efficienza.
Genpact ha annunciato il lancio della Genpact Accounts Receivable (AR) Suite, una soluzione basata su intelligenza artificiale progettata per automatizzare e coordinare la gestione dei crediti, la risoluzione delle contestazioni e l’applicazione dei pagamenti lungo l’intero processo invoice-to-cash (I2C). L’annuncio, pubblicato il 14 ottobre 2026, si colloca all’interno della strategia Agentic Operations del gruppo, in cui i sistemi AI gestiscono attività su larga scala mentre esperti umani supervisionano eccezioni e decisioni aziendali. La suite è destinata a clienti industriali nel settore manifatturiero e minerario, con previsioni di riduzione del 80% delle attività manuale nell’applicazione dei pagamenti.
Automazione e Intelligenza Artificiale per la Gestione dei Crediti
La Genpact AR Suite è progettata per ridurre il lavoro manuale, prioritizzare le attività di riscossione, risolvere contestazioni in modo più rapido e applicare i pagamenti dei clienti con minima intervento umano. L’automazione si estende lungo l’intero ciclo dei crediti, con un focus su analisi del comportamento dei clienti, dei saldi e dei segnali di pagamento per focalizzare gli sforzi. La suite include tre moduli: AR Collections, AR Resolution Center e AR Cash, ciascuno ottimizzato per un ambiente cloud moderno e per un’implementazione flessibile e modulare.
La suite si basa su un modello di lavoro in cui agenti AI analizzano i dati e supportano le attività di contatto, gestione dei casi e matching dei pagamenti, con supervisione umana per decisioni complesse e validazioni. L’implementazione della suite è in linea con la strategia Agentic Operations di Genpact, che mira a integrare l’intelligenza artificiale nel ciclo completo delle operazioni finanziarie, da accounts payable (AP) a record-to-report (R2R) e adesso anche accounts receivable (AR).
Efficienza e Riduzione dei Dovuti
Secondo le previsioni del gruppo, l’adozione della suite potrebbe portare a un calo del 20% dei crediti non pagati, grazie a una priorizzazione mirata delle attività di riscossione. Inoltre, la produttività dei team di riscossione potrebbe aumentare del 40% grazie alla riduzione delle attività manuale, mentre la risoluzione delle contestazioni potrebbe accelerare del 30% grazie all’automatizzazione del routing e del tracciamento. La suite include una funzionalità di visibilità sui crediti in sospeso, che identifica blocchi, eccezioni e tendenze, migliorando la trasparenza e la gestione del rischio.
La soluzione si basa su un modello di lavoro in cui agenti AI analizzano i dati e supportano le attività di contatto, gestione dei casi e matching dei pagamenti, con supervisione umana per decisioni complesse e validazioni. L’implementazione della suite è in linea con la strategia Agentic Operations di Genpact, che mira a integrare l’intelligenza artificiale nel ciclo completo delle operazioni finanziarie, da accounts payable (AP) a record-to-report (R2R) e adesso anche accounts receivable (AR). FLSmidth, un fornitore globale di processi minerari, ha selezionato la Genpact AR Suite per rivedere i propri processi I2C e migliorare la visibilità dei crediti. Roland M. Andersen, CFO di FLSmidth, ha sottolineato come la soluzione permetta di standardizzare le operazioni a livello globale, spostandosi da processi reattivi e regionali a un modello proattivo e basato sui dati. La suite supporta la gestione di contratti a lungo termine e operazioni in contesti geograficamente diversi, migliorando la capacità di supporto per i produttori minerari.
Genpact ha anche sottolineato che la suite non sostituisce i team umani, ma li supporta, con passaggi di validazione e decisioni complesse gestiti da esperti. L’integrazione con sistemi ERP, piattaforme di pagamento e piattaforme cloud AI garantisce una gestione flessibile e sicura dei dati. La soluzione è parte del portafoglio Agentic Finance di Genpact, che include già suite per AP e R2R, e si preannuncia come un ulteriore passo verso l’automazione completa del ciclo finanziario.
