Mostre d’arte e fotografia: Tiziano e Artemisia Gentileschi al centro del weekend
Mostre d’arte e fotografia: Tiziano e Artemisia Gentileschi al centro del weekend
Da Firenze a Roma, il weekend si apre con un’ampia selezione di mostre dedicate all’arte e alla fotografia, con un focus su grandi maestri come Tiziano e Artemisia Gentileschi. Tra le iniziative più interessanti, la mostra dedicata al periodo fiorentino di Artemisia Gentileschi, allestita al Museo degli Innocenti a Firenze, e la mostra “Tiziano. Dialoghi tra Sacro e Profano” alla Galleria Borghese a Roma, dove si potrà ammirare l’Annunciazione di Tiziano in confronto con opere del maestro veneto. Inoltre, si aprono nuove esposizioni dedicate a fotografi di fama internazionale, come Marc Riboud e Robert Capa, in diverse città italiane.
Artemisia Gentileschi a Firenze
Al Museo degli Innocenti a Firenze, dal 20 ottobre al 4 aprile, è allestita per la prima volta una mostra dedicata al periodo fiorentino di Artemisia Gentileschi, a cura di Costantino d’Orazio, Cristina Acidini e Sandro Bellesi. L’esposizione mette in luce l’importanza di Firenze nella carriera dell’artista, che qui trovò la piena maturità. Prima donna ad essere ammessa all’Accademia delle Arti, Artemisia ricevette prestigiosi incarichi dalla famiglia Medici e frequentò Galileo Galilei e altri artisti del tempo, ponendosi al centro della vita culturale del periodo.
La mostra offre un’occasione unica per esplorare l’evoluzione artistica di Artemisia nel contesto fiorentino. L’evento si svolgerà fino al 4 aprile e sarà l’occasione per scoprire opere che testimoniano il suo ruolo nella scena artistica del Seicento.
Fotografia e storia: due mostre inedite
Due mostre inedite si aprono al Filatoio di Caraglio e alla Castiglia di Saluzzo, in provincia di Cuneo. Dal 22 ottobre al 29 marzo, il Filatoio di Caraglio ospita “Marc Riboud. Verso il mondo”, una mostra che presenta 180 scatti che raccontano le principali tappe della carriera del fotografo, da reportage degli anni Cinquanta fino agli ultimi viaggi. Allo stesso tempo, la Castiglia di Saluzzo presenta “Robert Capa. Dentro la storia”, un percorso che include scatti iconici e opere meno note, documentando l’importanza per Capa di una fotografia intesa come pratica visiva fondata sulla prossimità e sul coinvolgimento diretto del pubblico.
Le due esposizioni mettono in luce il ruolo della fotografia come strumento di testimonianza e di connessione con il mondo. Entrambe si svolgeranno fino al 29 marzo e offriranno un’ampia panoramica delle opere di due fotografi di fama internazionale. Al Museo del Risorgimento a Torino, invece, si apre la mostra “A Tavola! Cucina, cibo e gusto nell’Italia del Risorgimento”, a cura di Ilaria Porciani. L’esposizione, allestita dal 21 ottobre al 4 aprile, si focalizza sul cibo come chiave per leggere la società, l’economia e la politica di un Paese che si stava formando. L’evento offre un’occasione per esplorare la cultura culinaria dell’epoca attraverso una serie di oggetti e immagini.
