Dormire in un convento umbro: la Rocca Baglionesca di Bastia Umbra
Esperienza unica nel cuore dell’Umbria: dormire in un convento storico e spirituale.
La Rocca Baglionesca di Bastia Umbra, in provincia di Perugia, è un luogo unico che mescola storia, spiritualità e ospitalità. Oggi, al suo interno si trova la chiesa di Sant’Anna, e l’intero complesso conserva una doppia anima: pietre nate per la difesa, abitate da una comunità che ha scelto silenzio, preghiera e accoglienza. È qui che Mariana D’Amico, volto di “Casa a prima vista”, ha vissuto l’esperienza raccontata nello speciale “Un vip in convento”, accolta da Madre Noemi, Suor Myriam, Suor Eleonora e Suor Debora, già note al pubblico per “La cucina delle monache”. L’esperienza, resa visibile da Real Time, ha acceso la curiosità di molti, ma il monastero non è solo una location televisiva: è un luogo reale, visitabile e abitabile per qualche giorno.
Un’esperienza in linea con lo spirito benedettino
La Rocca Baglionesca, situata a pochi chilometri da Assisi, è un’esperienza in linea con lo spirito benedettino e con un modo di viaggiare più essenziale. Non è un hotel, ed è bene dirlo subito. Qui si parla di ospitalità monastica: camere semplici, spazi condivisi e un ritmo pensato per chi vuole rallentare. Sono disponibili camere singole, doppie e multiple, con bagno privato, lenzuola, asciugamani e riscaldamento. Gli ospiti possono usare anche il Wi-Fi, una biblioteca, alcune sale comuni e una cucina per preparare i pasti in autonomia. Il dettaglio più particolare riguarda il prezzo: non c’è una tariffa fissa, perché il soggiorno funziona con donazioni libere a sostegno della comunità.
La scelta di un soggiorno in convento è un modo per vivere un’esperienza diversa e più intima.
La storia di una fortezza e di una comunità
La storia della Rocca Baglionesca viene da lontano, molto prima della sua vita religiosa. Prima di diventare un luogo di raccoglimento, queste mura erano nate per difendere e controllare un territorio conteso, segnato per secoli dalle tensioni tra Perugia e Assisi. Nel Quattrocento la rocca entrò nell’orbita dei Baglioni, una delle famiglie più influenti della storia perugina. Le vicende delle monache benedettine, legate in origine a San Paolo delle Abbadesse, finirono poi per intrecciarsi con quelle della fortezza: a causa dei conflitti locali, la comunità dovette lasciare Bastia. La svolta arrivò nel 1602, quando, per volontà di papa Clemente VIII, la rocca fu affidata al Comune perché venisse trasformata in convento femminile con una chiesa.
La Rocca Baglionesca oggi conserva una doppia anima: storia e spiritualità.
Arrivare a Bastia Umbra è semplice, soprattutto per chi si muove tra Perugia, Assisi e la valle umbra. In auto si percorre la SS75, la strada principale tra Perugia e Foligno, si esce a Bastia Umbra e poi si seguono le indicazioni per il centro. La Rocca Baglionesca si trova in città ed è facile da individuare anche con il navigatore. Da Perugia servono di solito meno di trenta minuti, traffico permettendo; da Assisi bastano pochi minuti. Chi arriva in treno può scendere alla stazione di Bastia Umbra, servita dai regionali, e proseguire a piedi verso il centro. La camminata è breve e senza difficoltà particolari. Nei giorni feriali, attorno alla stazione, il via vai è quello normale dei pendolari. Poi, avvicinandosi alle mura, l’atmosfera cambia: più pietra, più quiete, e la sagoma della rocca torna a farsi riconoscere.
La Rocca Baglionesca di Bastia Umbra rappresenta un’alternativa al turismo di massa, un’esperienza in grado di far riflettere e far sperimentare un modo di vivere diverso. Non è solo un luogo da visitare, ma un’opportunità per chi cerca un’esperienza sobria, spirituale o semplicemente diversa. Una scelta in linea con lo spirito benedettino e con un modo di viaggiare più essenziale.
