Allenatore beach volley mette le mani addosso alle giocatrici, Fipav apre indagine
Allenatore beach volley mette le mani addosso alle giocatrici, Fipav apre indagine

Episodio durante la Coppa Italia beach volley, Fipav apre indagine
Durante la tappa di Montesilvano (Abruzzo) della Coppa Italia beach volley, un episodio ha suscitato forte indignazione. L’allenatore brasiliano James Martins, tecnico della coppia Chiara They-Sara Breidenbach, è stato visto da immagini trasmesse in diretta su Rai Sport, mettere le mani addosso alle proprie giocatrici. L’episodio, avvenuto durante un time-out, ha portato la Federazione Italiana Pallavolo (Fipav) a aprire un’indagine per ricostruire i fatti. Le immagini, che hanno fatto il giro del web, hanno suscitato reazioni forti e dibattiti su un comportamento non accettabile in un ambiente sportivo.
Un momento di tensione e condanna della Federazione
Secondo le immagini, il tecnico ha preso per un braccio Breidenbach e poi They, con un atteggiamento fisico e verbale ritenuto eccessivo. Ha dato a entrambe un pizzocotto, causando un momento di forte tensione. La reazione della seconda pallavolista è stata immediata, con un’esclamazione di protesta. L’episodio, pur breve, ha suscitato reazioni forti e ha acceso un dibattito su un atteggiamento non accettato nel mondo del beach volley. Il presidente della Fipav, Giuseppe Manfredi, ha espresso una netta condanna, definendo il comportamento dell’allenatore inaccettabile e non giustificabile. «L’atteggiamento tenuto dal tecnico nei confronti delle proprie atlete va ben al di là di qualsiasi dinamica tecnica o sportiva e non può trovare alcuna giustificazione», ha dichiarato Manfredi.
Politiche di tutela degli atleti e valutazioni future
Il presidente della Fipav ha anche richiamato il lavoro svolto sul fronte della tutela degli atleti attraverso le politiche di safeguarding. «Da anni la Federazione ha posto grande attenzione alle politiche di Safeguarding, affinché ogni atleta possia svolgere la propria attività in un ambiente sicuro», ha sottolineato. L’episodio ha messo in luce l’importanza di tali politiche, che mirano a garantire un ambiente di gioco rispettoso e sicuro per tutti i partecipanti. Gli organi federali valuteranno responsabilità e conseguenze sulla base delle procedure previste. L’attenzione è ora rivolta a comprendere appieno i fatti e a prendere eventuali provvedimenti.
Un caso che ha acceso il dibattito e la reazione del pubblico
L’episodio ha suscitato reazioni forti da parte del pubblico e del mondo sportivo. Le immagini, trasmesse in diretta, hanno suscitato indignazione e dibattito su un comportamento non accettabile in un ambiente sportivo. L’allenatore, noto per la sua esperienza nel mondo femminile e da 25 anni in Italia, ha visto il suo comportamento messo in discussione. Il caso ha anche acceso un dibattito su come gestire situazioni simili e su come garantire un ambiente di gioco rispettoso per tutti. La Fipav ha espresso la sua ferma condanna e ha annunciato l’avvio delle verifiche. Il caso resterà nel dibattito pubblico e potrebbe influenzare le politiche future nel settore del beach volley.
