Andrea Sempio, Procura chiede incontro per Delitto Garlasco
Nuovo sviluppo nel processo per il Delitto Garlasco: il consulente della Procura chiede incontro con Andrea Sempio.

Il processo per il Delitto Garlasco ha visto un nuovo sviluppo con la richiesta del consulente della Procura di Pavia, Professor Roberto Catanesi, di incontrare Andrea Sempio, indagato per l’omicidio avvenuto nel 2007. L’appuntamento, che potrebbe segnare un passo avanti nella consulenza personologica, è stato formalizzato poco prima della scadenza dei termini per le indagini preliminari, fissati al 28 settembre 2026. I difensori di Sempio, dopo aver rifiutato inizialmente la richiesta, hanno annunciato di valutare nuovamente l’incontro dopo un confronto con il loro assistito.
Approfondimenti e tracce del crimine
La Procura ha richiesto approfondimenti non solo sul profilo psicologico di Andrea Sempio, ma anche su elementi già noti come la traccia della suola a pallini rilevata sulla scena del crimine e le tracce biologiche trovate sui margini delle unghie della vittima. Questi elementi, già oggetto di indagini passate, sono stati nuovamente analizzati per cercare nuove risposte. L’indagine, iniziata nel 2025, ha visto l’ingresso di Sempio nel registro degli indagati dopo che era già stato oggetto di indagini archiviate in precedenza.
La famiglia della vittima ha presentato un esposto, in cui ha accusato una “regia occulta” contro di loro, un elemento che ha alimentato ulteriori dibattiti e indagini. La Procura, attraverso il consulente Catanesi, ha cercato di ottenere ulteriori informazioni per completare la consulenza personologica su Andrea Sempio, che potrebbe rifiutare l’incontro se non si sentirà pronto.
La storia del Delitto Garlasco
Il Delitto Garlasco si è verificato il 13 agosto 2007, quando una giovane donna di 26 anni è stata trovata morta dal fidanzato nella villetta di famiglia nel Pavese. L’uomo è stato condannato con sentenza definitiva nel 2017. Nel 2025, Andrea Sempio è entrato nel registro degli indagati, dopo che era già stato oggetto di indagini in passato. La nuova indagine, che ha visto l’esecuzione di accertamenti su DNA, oggetti e impronte, si è conclusa il 28 settembre 2026.
La situazione rimane in attesa del riscontro dei difensori di Sempio, che hanno espresso una posizione di riserva ma non definitiva. La Procura, attraverso il consulente Catanesi, ha espresso la necessità di un incontro per completare le indagini, ma il rispetto della volontà dell’indagato rimane un fattore chiave nel processo. La famiglia della vittima, nel frattempo, continua a segnalare elementi di interesse per le indagini, come l’esposto presentato in precedenza.
- Indagato Andrea Sempio, entrato nel registro degli indagati nel 2025
- Tracce biologiche e suola a pallini analizzate nuovamente
- Scadenza per le indagini preliminari fissata al 28 settembre 2026
La Procura ha formalizzato la richiesta di incontro con Andrea Sempio.
La famiglia della vittima ha presentato un esposto su “regia occulta”.
