Ascoltare le famiglie per rinnovare l’impegno pastorale con il Vangelo

L’ascolto delle famiglie e del Magistero è al centro dell’incontro vaticano per rinnovare l’impegno pastorale con il Vangelo.

Il cardinale Mario Grech, segretario generale della Segreteria Generale del Sinodo, ha aperto i lavori della seconda giornata dell’incontro dedicato all’Esortazione apostolica Amoris laetitia, tenutosi a Roma dal 8 al 14 ottobre 2026. L’evento, che vede riuniti in Vaticano i capi delle Chiese orientali, i presidenti delle Conferenze Episcopali, coppie sposate e diversi esperti, ha come tema centrale l’ascolto delle famiglie e del Vangelo come base per una pastorale più vicina alle loro esigenze. L’obiettivo è rinnovare l’impegno a accompagnare le famiglie nella loro vita quotidiana, ispirandosi al messaggio salvifico di Cristo.

Ascolto del Vangelo e del Magistero

Il cardinale Grech ha sottolineato che il Vangelo non è solo una voce tra tante, ma la voce fondante a cui ogni azione pastorale deve ispirarsi. “Ogni iniziativa pastorale, ogni discernimento, ogni proposta che formuliamo trova, in ultima analisi, la propria origine e il proprio criterio nel messaggio salvifico di Cristo”, ha ricordato. L’invito è a ascoltare l’eco del Vangelo, che continua a richiamare la Chiesa a Cristo, e l’eco del Magistero, che aiuta a interpretare i segni dei tempi alla luce della fede. L’Esortazione apostolica Amoris laetitia, pubblicata dieci anni fa, è un documento che continua a suscitare riflessioni e iniziative pastorali in tutto il mondo. La sua recezione ha conosciuto anche tensioni e interpretazioni differenti. Il porporato ha ricordato che “a dieci anni dalla sua pubblicazione, siamo invitati ad ascoltare come questo insegnamento sinodale abbia risuonato nelle Chiese locali: i cammini intrapresi, i frutti maturati, le difficoltà incontrate e le questioni che rimangono aperte”. L’ascolto di queste esperienze, ha aggiunto, è un modo per discernere percorsi capaci di arricchire la nostra comune missione.

Le famiglie come soggetti della missione

Le famiglie, ha sottolineato il porporato, sono soggetti della missione della Chiesa e da loro abbiamo molto da ricevere e da imparare. “La loro esperienza può aiutarci a comprendere più profondamente come il Vangelo prenda carne nella vita quotidiana e come siamo chiamati ad annunciarlo oggi”, ha aggiunto. Numerose famiglie, infatti, si trovano sopraffatte dall’incertezza economica, dalle pressioni culturali e ideologiche, dalla frammentazione sociale e dall’instabilità politica. Altre subiscono le conseguenze devastanti delle guerre e dei conflitti armati, che separano le persone care e costringono molti ad abbandonare le proprie case. “Portano pesi che sembrano troppo gravosi da sostenere”, ha osservato Grech.

Nonostante le difficoltà, le famiglie sono spesso autentici esempi di speranza. Attraverso il loro impegno quotidiano nell’amarsi, nel perdonarsi, nel prendersi cura gli uni degli altri e nel ricominciare, spesso in mezzo a notevoli difficoltà, testimoniano una fede viva. L’ascolto delle loro parole, ha aggiunto, è un invito a lasciare che “le loro parole ci raggiungano e risuonino dentro di noi, prestando attenzione a ciò che, attraverso di esse, lo Spirito Santo suscita, illumina o mette in discussione, e portiamo queste risonanze nelle nostre conversazioni”.

Il cardinale Kevin Farrell, prefetto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, ha ricordato le parole del Papa nel Messaggio in occasione del decimo anniversario dell’Esortazione apostolica postsinodale Amoris laetitia. “Il nostro tempo è segnato da rapide trasformazioni che, ancor più di dieci anni fa, rendono necessaria una particolare attenzione pastorale alle famiglie”, ha sottolineato. L’invito è a condividere esempi concreti, poiché questi possono aiutare a comprendere meglio la realtà in cui vivono le famiglie, prendendo in esame le differenze tra le varie regioni del mondo e individuando al contempo ciò che abbiamo in comune.

“In mezzo ai cambiamenti a cui si assiste, ci chiederemo dove possiamo trovare punti di appoggio e segni di speranza per vivere oggi il matrimonio e la vita familiare come discepoli di Cristo, crocifisso e risorto”, ha aggiunto Farrell. L’obiettivo è individuare i principali ostacoli e le sfide ed esaminare con onestà le risorse disponibili nelle Chiese locali per avvicinarsi alle famiglie, per comprendere la loro vita quotidiana. L’ascolto condiviso, ha concluso Grech, deve approfondire la nostra comunione e rinnovare il nostro impegno ad accompagnare le famiglie con la verità del Vangelo, con compassione, sapienza e speranza.