Azione Cattolica: un laboratorio di convivialità delle differenze

L’Azione Cattolica celebra il Mediterraneo come spazio di dialogo e convivialità.

Piazza di Bari con partecipanti all'evento Orizzonti Mediterranei, laboratorio di convivialità delle differenze
Piazza di Bari con partecipanti all’evento Orizzonti Mediterranei, laboratorio di convivialità delle differenze

Un incontro che ha reso il Mediterraneo un laboratorio di convivialità

A conclusione dell’incontro nazionale “Orizzonti Mediterranei”, svoltosi a Bari dal 30 luglio al 2 agosto, il presidente nazionale dell’Azione Cattolica, Giuseppe Notarstefano, ha definito l’evento come un “laboratorio di convivialità delle differenze”. L’evento, che ha visto la partecipazione delle presidenze diocesane e delle delegazioni regionali, ha rappresentato un momento di riflessione e confronto su temi di dialogo, accoglienza e costruzione di una società inclusiva.

La vocazione educativa e culturale dell’Azione Cattolica

L’Azione Cattolica, con la sua vocazione educativa e culturale, si propone come spazio di incontro e di crescita comune. “Viviamo un tempo segnato da una polarizzazione violenta e dalla contrapposizione”, ha sottolineato Notarstefano, “ma sentiamo fortemente il bisogno di affermare, tutti insieme, questo stile di vita”. L’associazione si impegna a promuovere azioni significative per prendersi cura di uno stile condivisibile da tutti, partendo proprio dal cuore della città.

La fatica è lavoro, e attraverso di essa si costruisce un mondo più giusto.
L’Azione Cattolica, con il suo stile associativo, si impegna a costruire un futuro in cui le differenze non sono un ostacolo, ma un’occasione di arricchimento e incontro. L’evento a Bari ha rappresentato un passo importante verso questa visione, con un impegno concreto per il dialogo, l’accoglienza e la costruzione di una società più inclusiva.

La Puglia, terra di testimoni e di dialogo, ha offerto un contesto ideale per un incontro che ha messo al centro il tema della convivialità delle differenze. La scelta della Puglia ha rappresentato un fondamentale valore aggiunto, non solo per il patto ecumenico siglato a Bari lo scorso gennaio, ma anche per la memoria dei testimoni che hanno incarnato il valore dell’accoglienza. Le differenze esistono e non intendiamo annullarle.
L’Azione Cattolica si impegna a fare delle differenze un’occasione di arricchimento e incontro, educandoci a questo obiettivo. L’associazione, con i suoi 160 anni di storia, si avvia a celebrare il suo anniversario nel 2027, anno in cui si terrà l’Assemblea nazionale celebrativa. L’associazione rimane giovane, grazie alla sua capacità di rigenerarsi e al protagonismo giovanile che la contraddistingue.

L’Azione Cattolica ha fornito il proprio contributo anche per il nuovo Codice di Camaldoli europeo, rafforzando l’Unione europea nella consapevolezza che il Mediterraneo è parte integrante di questa costruzione comune. L’associazione sostiene che il dialogo costante tra i Paesi mediterranei si traduca in politica concreta e scelte organizzative per raggiungere finalità condivise. La grande sfida cristiana, infatti, è non avere nemici. Ce lo ha insegnato anche Aldo Moro, uomo del dialogo che ha fatto della politica uno strumento per costruire, mantenendo fino al momento drammatico del suo martirio uno sguardo profondo e capace di stare nella complessità, senza mai smarrire la fiducia nella possibilità di incontrarsi.