I bambini della famiglia del bosco non rientrano a casa. Il sindaco di Palmoli denuncia l’opposizione dei servizi sociali
I bambini della famiglia del bosco non rientrano a casa. Il sindaco di Palmoli denuncia l’opposizione dei servizi sociali.
La famiglia del bosco, composta da due gemelli e una sorella maggiore, non ha potuto rientrare a casa a Palmoli (Chieti) come previsto. Il sindaco della città, che si è attivato per allontanare la stampa, ha espresso forte protesta: “Tutti i giornalisti si erano allontanati”. Il legale della famiglia ha sottolineato che “attendevano questo momento da 10 mesi”, dopo anni di separazione e di attese per il reinserimento dei minori in famiglia.
Un percorso di ricongiungimento graduale
L’incontro con i genitori era previsto nella casa a Palmoli messa a disposizione dal Comune, ma gli operatori del servizio sociale hanno deciso di annullarlo. L’incontro, che faceva parte di un più ampio percorso di ricongiungimento graduale dei minori con la famiglia deciso dal Tribunale dei Minori dell’Aquila, è stato rimandato a una località protetta. Gli operatori, nonostante le precauzioni per garantire la privacy e la sicurezza, hanno ritenuto non idonee le condizioni dell’abitazione. Il sindaco ha spiegato che l’area attorno all’abitazione era stata transennata e che i giornalisti erano stati mandati via. Tuttavia, nel giro di 10 minuti, tutti si sono allontanati. Il sindaco ha fatto un report fotografico a testimonianza del fatto che l’area era completamente libera. “Posso testimoniare che alle 17, e questo lo metterò in una relazione scritta, perché oramai qualcuno deve cominciare a rispondere delle proprie azioni”, ha detto. L’opposizione dei servizi sociali, secondo il sindaco, sembra mirata a ritardare il programma di reinserimento dei bambini in famiglia.
La scuola e il futuro dei bambini
Domani i bambini inizieranno a frequentare la scuola pubblica a Vasto, in provincia di Chieti. L’obiettivo è garantire loro un ambiente stabile e sicuro, anche se il rientro a casa non è ancora avvenuto. La famiglia, pur attesa, continua a sperare in un futuro migliore, con il sostegno del Tribunale dei Minori e del Comune di Palmoli, che ha messo a disposizione l’abitazione per il reinserimento. La situazione rimane delicata, con un equilibrio tra le esigenze di sicurezza e la necessità di dare un futuro ai bambini. Il sindaco e il legale della famiglia continueranno a monitorare la situazione, sperando in una risoluzione positiva che permetta ai minori di tornare a casa e a vivere una vita normale.
La famiglia ha atteso con impazienza il momento del rientro a casa, ma la decisione di annullare l’incontro ha suscitato preoccupazione e protesta. Il legale ha sottolineato che “attendevano questo momento da 10 mesi”, un periodo di attesa lungo e difficile. La decisione di annullare l’incontro ha suscitato preoccupazione e protesta, non solo per la famiglia, ma anche per il sindaco, che ha espresso la sua indignazione.
