Bimbo di sei anni muore dopo investimento da moto a San Bartolomeo al Mare
Tragedia a San Bartolomeo al Mare: un bambino di sei anni è morto all’ospedale Gaslini di Genova dopo essere stato investito da una moto. Il piccolo era stato elitrasportato in condizioni gravissime.

Un bambino di sei anni ha perso la vita all’ospedale pediatrico Gaslini di Genova in seguito a un investimento avvenuto a San Bartolomeo al Mare. Il piccolo, dopo essere stato travolto da una moto, era stato immediatamente soccorso e trasportato in elicottero presso la struttura genovese, dove era arrivato in condizioni cliniche gravissime che purtroppo non hanno potuto essere superate. La conferma del decesso è stata resa ufficiale dallo stesso ospedale Gaslini.
L’incidente e il trasporto d’emergenza
L’evento che ha portato alla morte del minore si è verificato a San Bartolomeo al Mare, comune della provincia di Imperia, quando il bambino è stato investito da una motocicletta. Data la gravità immediata delle lesioni riportate, i soccorsi hanno scelto di non trasportare il piccolo presso un ospedale locale, ricorrendo invece all’elitrasporto direttamente verso il Gaslini di Genova, uno dei principali poli pediatrici della Liguria.
L’arrivo al pronto soccorso pediatrico è avvenuto con il bambino già in condizioni critiche. Nonostante gli interventi medici tempestivi e l’expertise della struttura genovese specializzata in emergenze pediatriche, il quadro clinico non ha consentito il recupero. Il piccolo è deceduto durante la degenza ospedaliera, segnando una tragedia che coinvolge la comunità della Riviera ligure di Ponente.
Il contesto dell’accaduto
Episodi di questa natura mettono in luce i rischi legati alla sicurezza stradale, in particolare nei contesti urbani e periurbani dove la compresenza di diverse utenze della strada, dalla mobilità motorizzata ai pedoni più vulnerabili come i bambini, crea situazioni di pericolo. San Bartolomeo al Mare, come molti comuni costieri liguri, è caratterizzato da una viabilità complessa con flussi di traffico estivi e invernali che variano significativamente nel corso dell’anno.
La dinamica esatta dell’incidente non è stata dettagliata nelle comunicazioni ufficiali, così come rimangono da chiarire ulteriori circostanze relative alle modalità del sinistro. Ciò che è certo è che il tragico esito ha riportato l’attenzione sulle conseguenze potenzialmente devastanti degli incidenti che vedono coinvolti i minori sulla strada, soprattutto quando il trauma è immediato e severo come nel caso di un investimento.
La segnalazione da parte dell’ospedale Gaslini, uno tra i centri di eccellenza nel panorama sanitario ligure e nazionale per le emergenze pediatriche, conferma quanto il ricorso a strutture specializzate sia stato appropriato. Tuttavia, la gravità del quadro clinico al momento dell’arrivo ha reso impossibile modificare l’esito drammatico dell’accaduto.
Questa tragedia rimane un promemoria della fragilità dei piccoli utenti della strada e dell’importanza di misure di sicurezza stradale sempre più consapevoli e mirate alla protezione dei bambini negli ambienti urbani e nelle zone di transito.
