Black Hat USA 2026: Le novità dei vendor nel settore cybersecurity

Nuove soluzioni e strumenti per la gestione del rischio AI e della sicurezza informatica presentati durante Black Hat USA 2026.

Tecnologie di sicurezza e gestione del rischio AI presentate durante Black Hat USA 2026 a Las Vegas
Tecnologie di sicurezza e gestione del rischio AI presentate durante Black Hat USA 2026 a Las Vegas

Durante la conferenza Black Hat USA 2026, svoltasi a Las Vegas, i vendor del settore cybersecurity hanno presentato una serie di novità e aggiornamenti mirati a migliorare la protezione delle infrastrutture digitali. Tra i temi principali, la gestione del rischio legato all’uso dell’intelligenza artificiale e la lotta contro le vulnerabilità di identità e privilegi sono emersi come priorità. Le aziende hanno lanciato nuovi strumenti per monitorare, prevenire e rispondere agli attacchi, sfruttando l’AI per aumentare l’efficacia delle operazioni di sicurezza.

La gestione del rischio AI e la protezione degli agenti

Molte aziende hanno concentrato i loro annunci su soluzioni per gestire il rischio associato all’uso di agenti AI. Varonis ha introdotto il controllo basato sull’intenzione (Intent-Based Access Control) per il suo platform Atlas, che monitora se le azioni degli agenti AI corrispondono alle istruzioni assegnate. Questo strumento permette di identificare e bloccare comportamenti anomali, come tentativi di jailbreak o manipolazione delle istruzioni. Artiphishell ha lanciato Verifiable Remediation, un’innovazione per la sua piattaforma Automated VulnOps, che verifica se le patch applicate risolvono effettivamente le vulnerabilità. Allo stesso tempo, Cato Networks ha presentato Cato Agentic Threat Prevention, un’innovazione che utilizza agenti autonomi per anticipare le possibili vie di attacco e adattare le difese in base all’ambiente del cliente.

Strumenti per la gestione del rischio e la prevenzione degli attacchi

Cycode ha lanciato Agentic Workflows, un’abilità che permette agli agenti AI di gestire autonomamente i rischi di sicurezza durante lo sviluppo delle applicazioni, riducendo il carico di lavoro per i team di sicurezza. La funzionalità permette ai team di definire trigger, azioni e soglie di confidenza, e di lasciare che gli agenti agiscano automaticamente quando si verificano eventi specifici. Inoltre, SentinelOne ha annunciato un aggiornamento al suo platform Singularity, che introduce una risposta chiusa e governata per migliorare la gestione degli incidenti. Questi strumenti rappresentano un passo avanti nella gestione della sicurezza e nella lotta agli attacchi informatici.

Le aziende hanno anche presentato nuove funzionalità per la gestione dei dati e la ricerca di vulnerabilità. Realm Security ha introdotto Detection Integrity e la capacità di cercare direttamente i dati archiviati in Data Haven, un layer di conservazione dei dati. Questo permette ai team di ridurre il volume di log senza compromettere la copertura delle rilevazioni. Flashpoint ha lanciato un Custom Summary Builder per personalizzare i report generati dall’AI, rendendoli più utili per diversi destinatari. Questi strumenti rappresentano un passo avanti nella gestione della sicurezza e nella lotta agli attacchi informatici.

Alcuni vendor hanno anche presentato soluzioni per la gestione del rischio legato all’uso di agenti AI. Acalvio ha lanciato Deception Guardrails, un’abilità che protegge gli agenti AI da compromissioni, utilizzando honeytokens e infrastrutture finte. Inoltre, Zero Networks ha introdotto Least Agency Enforcement, un’abilità che limita l’accesso e le azioni degli agenti AI, prevenendo il superamento delle autorizzazioni. Questi strumenti rappresentano un’evoluzione significativa nel settore della cybersecurity, offrendo nuove opportunità per la protezione delle infrastrutture digitali.

La conferenza Black Hat USA 2026 ha visto l’introduzione di numerose novità e strumenti per migliorare la protezione delle infrastrutture digitali. Le aziende hanno concentrato i loro annunci su soluzioni per la gestione del rischio legato all’uso dell’intelligenza artificiale e la lotta contro le vulnerabilità di identità e privilegi. Questi strumenti rappresentano un passo avanti nella gestione della sicurezza e nella lotta agli attacchi informatici, offrendo nuove opportunità per la protezione delle infrastrutture digitali.