Cal punta su reclutamento di atleti delle superiori, non trasferimenti

Cal punta su reclutamento di atleti delle superiori, non trasferimenti.

Cal si concentra su reclutamento di atleti delle superiori, non trasferimenti
Cal si concentra su reclutamento di atleti delle superiori, non trasferimenti

Cal si orienta verso un modello di reclutamento che privilegia i talenti delle superiori, non i trasferimenti. Il coach Tosh Lupoi ha chiarito che il programma dei Golden Bears si baserà principalmente sul reclutamento di atleti delle superiori, non sul mercato dei trasferimenti. Questa scelta arriva dopo un anno in cui l’università ha utilizzato intensamente il portale dei trasferimenti per colmare alcune mancanze immediate, ma ha anche ottenuto risultati notevoli nel reclutamento di talenti delle superiori. Il team ha ottenuto un gruppo di trasferimenti considerato tra i migliori al livello nazionale, ma Lupoi ha espresso la sua preferenza per un approccio più radicato nel reclutamento di giocatori di alto livello direttamente dalle superiori.

Un modello simile a quello NFL

Lupoi ha paragonato il suo approccio al reclutamento a quello dell’NFL, dove la maggior parte del talento viene acquisito attraverso il draft, mentre i trasferimenti servono a colmare eventuali lacune specifiche. Questo modello si basa sull’idea che i giocatori reclutati direttamente dalle superiori possano integrarsi meglio nella cultura del team e contribuire a un ambiente più stabile e coeso. “La vita di questo programma si baserà sul reclutamento delle superiori”, ha detto Lupoi durante un incontro stampa, il giorno prima dell’inizio del campionato di preseason.

Un anno di trasferimenti e un futuro di reclutamento

Questo anno, Cal ha reclutato 33 trasferimenti, la metà dei quali è previsto che diventino titolari nel 2026. Tuttavia, Lupoi ha chiarito che questa strategia è un’anomalia e che il team non intende dipendere dal mercato dei trasferimenti per acquisire la maggior parte del talento. “Siamo stati costretti a utilizzare il portale dei trasferimenti solo perché non avevamo la possibilità di influenzare la rosa durante il giorno del reclutamento delle superiori”, ha spiegato. L’obiettivo a lungo termine è concentrarsi sul reclutamento di giocatori di alto livello direttamente dalle superiori, con l’obiettivo di costruire una base solida per il futuro.

Questo approccio si basa anche sulla capacità del team di mantenere i giocatori più talentuosi per diversi anni. Negli ultimi anni, molti dei migliori giocatori di Cal hanno lasciato il team attraverso i trasferimenti, creando una sorta di ciclo di perdita di talenti. Lupoi ha dimostrato la sua capacità di influenzare questa dinamica, convincendo il quarterback Jaron-Keawe Sagapolutele a rimanere al team per il suo secondo anno, nonostante altre squadre lo avessero contattato per un trasferimento. Questo è un esempio concreto del potere del reclutamento diretto e della capacità di costruire una cultura di appartenenza.

Il successo del reclutamento di Cal nel 2027 è stato confermato da diversi ranking, con la squadra classificata al 19° posto su 247Sports e al 21° su Rivals. Questo rappresenta un miglioramento significativo rispetto ai precedenti anni, in cui le classifiche erano spesso al di sotto del 50° posto. Lupoi ha anche sottolineato l’importanza di un processo di reclutamento più approfondito, con la possibilità di valutare non solo il talento ma anche la caratteristica, l’istruzione e la famiglia dei giocatori. Questo approccio, sebbene richieda più tempo, permette di costruire un team più coeso e duraturo.

  • Cal ha reclutato 33 trasferimenti, la metà dei quali potrebbe diventare titolari nel 2026.
  • Lupoi ha convinto il quarterback Jaron-Keawe Sagapolutele a rimanere al team per il suo secondo anno.
  • Il reclutamento di Cal nel 2027 è classificato al 19° posto su 247Sports e al 21° su Rivals.

Con questa strategia, Cal si prepara a un futuro in cui il reclutamento delle superiori sarà il pilastro principale del successo del team, riducendo la dipendenza dal mercato dei trasferimenti. Questo modello, sebbene richieda un investimento di tempo e risorse, potrebbe portare a una crescita più sostenibile e a una cultura più radicata nel team. Lupoi ha espresso la sua fiducia in questa direzione, sottolineando che il reclutamento diretto è la chiave per costruire un programma duraturo e competitivo.