California approva esenzione per sistemi open source dal controllo dell’età
California approva esenzione per sistemi open source dal controllo dell’età, escludendo software con licenze GPL, MIT, BSD e Apache.

Il 29 agosto 2026, i legislatori della California hanno approvato in modo unanime l’aggiornamento all’Assembly Bill 1856, che esclude i sistemi operativi open source dal Digital Age Assurance Act. L’esenzione riguarda software distribuito sotto licenze GPL, MIT, BSD e Apache, garantendo che sistemi come Linux, Debian, Fedora, Ubuntu, Arch e le distribuzioni BSD non siano soggetti al controllo dell’età. L’approvazione, avvenuta dopo un’ampia discussione e modifiche al testo, ha rimosso la possibilità per le distribuzioni open source di raccogliere dati sull’età degli utenti durante la configurazione dell’account.
Modifiche al testo e definizioni chiare
Il testo del provvedimento è stato modificato il 21 agosto, con l’approvazione definitiva il 26 agosto in un voto unanime (39-0) nel Senato, seguito da un voto di concordanza nell’Assemblea il giorno successivo. L’aggiornamento ha chiarito la definizione di “sistema operativo” e “applicazione”, escludendo componenti non offerti come applicazioni standalone attraverso negozi app. Questo include librerie e dipendenze distribuite tramite gestori pacchetti come apt e pacman. Inoltre, il testo ha rimosso la definizione originale di “utente”, che classificava ogni proprietario di dispositivo come minorenne, evitando potenziali abusi del sistema di verifica dell’età.
La modifica ha anche introdotto una nuova disposizione che vieta a chiunque di richiedere un segnale di età da un fornitore di sistema operativo o da un negozio app, a meno che non sia richiesto da legge. Questo chiude la possibilità di utilizzare l’API dell’età come canale di raccolta dati generale, anche quando la verifica non era necessaria. I produttori di piattaforme e sviluppatori beneficiano di una protezione “safe harbor” contro segnali errati, proteggendoli da responsabilità in caso di inesattezze.
Impatto e prospettive future
Windows, macOS, iOS e Android rimangono pienamente soggetti al controllo, con la raccolta dell’età richiesta durante la configurazione dell’account a partire dal 1° gennaio 2027. Una data successiva, il 1° luglio 2027, si applica a dispositivi configurati prima del 1° gennaio. La questione sull’inclusione di SteamOS nel controllo non è ancora chiara, ma il testo ha escluso i sistemi open source distribuiti sotto licenze specifiche. La decisione ha suscitato reazioni positive da parte di sviluppatori open source e organizzazioni come l’Electronic Frontier Foundation, che avevano criticato l’originale proposta. L’approvazione ha anche rimosso la possibilità di utilizzare il sistema di verifica dell’età per scopi non legittimi, garantendo maggiore privacy per gli utenti. Tuttavia, alcuni dubbi rimangono riguardo a sistemi come SteamOS, il cui kernel è open source ma viene distribuito con un client proprietario.
