Castagneti, il Piemonte investe 1,67 milioni per gestione associata del patrimonio montano
La Regione Piemonte lancia un bando da 1,67 milioni di euro per incentivare progetti condivisi di gestione dei castagneti tra proprietari. Obiettivo valorizzare il patrimonio forestale montano.

La Regione Piemonte stanzia 1,67 milioni di euro per incentivare la gestione associata dei castagneti montani. Il bando rappresenta una strategia di valorizzazione del patrimonio forestale mediante progetti condivisi tra più proprietari privati e pubblici, puntando a superare la frammentazione che caratterizza spesso il territorio montano piemontese.
Un investimento per unire i proprietari
Il finanziamento regionale si configura come uno strumento di incentivazione per chi decide di associarsi nella gestione del proprio patrimonio boschivo. L’obiettivo è trasformare la proprietà frammentaria in una risorsa gestita collettivamente, capace di garantire interventi più efficienti, redditizi e sostenibili dal punto di vista ambientale. I castagneti rappresentano per il Piemonte una ricchezza storica e produttiva che richiede attenzione particolare, soprattutto nelle aree appenniniche e prealpine dove questa essenza arborea è diffusa.
La gestione associata consente ai proprietari di mettere in comune competenze, strumenti e risorse, affrontando meglio le sfide che il settore forestale montano pone oggi: dalla lotta ai parassiti alla modernizzazione dei processi di raccolta, dalla certificazione ambientale alla commercializzazione dei prodotti. Unendo le forze, i piccoli proprietari acquisiscono maggiore visibilità e potere contrattuale sul mercato, creando opportunità economiche che singolarmente sarebbero difficili da realizzare.
Valorizzazione e sostenibilità del territorio
L’iniziativa regionale si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del patrimonio montano piemontese. I castagneti non sono semplici formazioni boschive, ma ecosistemi che forniscono molteplici servizi: dalla produzione di frutti al mantenimento dell’equilibrio idrogeologico, dalla conservazione della biodiversità al contributo alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Una gestione associata consente di affrontare questi aspetti in modo coordinato e efficiente, rispettando standard di sostenibilità più elevati.
Le aree montane piemontesi, dove frequentemente si trovano castagneti, soffrono di problemi di spopolamento e abbandono dei terreni. L’incentivazione della gestione associata rappresenta un’opportunità per rivitalizzare questi territori, creando possibilità di reddito per chi vive in montagna e attirando attenzione verso risorse naturali che rischierebbero altrimenti di essere dimenticate o sottoutilizzate.
Il bando della Regione Piemonte si propone quindi come intervento a favore della coesione territoriale, capace di coniugare obiettivi economici, ambientali e sociali. Proprietari che scelgono di aderire ai progetti associati beneficiano di finanziamenti che agevolano la fase di start-up, facilitando la costituzione di strutture organizzative comuni e l’acquisto di attrezzature per una gestione moderna e competitiva.
La scadenza e le modalità specifiche di accesso al bando rimangono soggette alle indicazioni ufficiali della Regione Piemonte, alle quali potenziali beneficiari dovranno fare riferimento per presentare i propri progetti di gestione collettiva dei castagneti montani.
