Cesare Cremonini presenta il nuovo album “Amateur” con un tour sold out e una dichiarazione di fallimento

Cesare Cremonini presenta il nuovo album “Amateur” con un tour sold out e una dichiarazione di fallimento

Cesare Cremonini ha presentato il suo nuovo album “Amateur”, un progetto che, secondo il cantautore, potrebbe essere il più grande flop della musica italiana. L’album, nato a Londra nello Studio 13 di Damon Albarn, è stato accompagnato da un tour che ha visto numerose date sold out in Italia, con concerti a Bologna, Torino e Milano. Tra il pubblico c’erano anche Elisa e Valentino Rossi, che hanno assistito a una serata in cui Cremonini ha scelto di non riproporre i successi del passato, ma di presentare un lavoro inedito e sperimentale.

Un progetto nato in un laboratorio creativo

L’album “Amateur” è stato realizzato in un ambiente unico: lo Studio 13, un luogo creativo in cui Damon Albarn ha aperto le porte a artisti che cercano di esplorare nuove strade. Cremonini ha lavorato per quattro mesi in questo spazio, dove ha portato con sé tre colleghi: Salmo, Fabri Fibra e Malika Ayane. L’idea era di creare un lavoro che fosse lontano dalle aspettative, ma che fosse guidato solo dalla passione per la musica.

Un tour che ha visto numerose date sold out

Il tour “AMATOUR 2026” ha visto sedici date tra Ancona, Bologna, Torino e Milano, con sette concerti già sold out. Tra le città coinvolte, Bologna ha ospitato diverse date consecutive, con l’ultima in programma il 21 dicembre. Il tour, supportato da Radio DEEJAY, ha visto Cremonini suonare tutte le undici canzoni dell’album, accompagnate da due cover: “Walk on the Wild Side” di Lou Reed e “Stand by Me” di Ben E. King. Cremonini ha raccontato che ogni giorno di lavoro era una sfida, con sempre qualcosa da completare. “Non sarebbe mai nato così se non fosse stato allo Studio 13”, ha detto. L’esperienza londinese è stata per lui un luogo di possibilità, dove ha potuto esprimersi senza pregiudizi. “Londra era necessaria. Il disco è nato qua e non poteva che nascere qua. Qui non sono nessuno”, ha spiegato.

Un’esperienza di libertà e di rischio

Il titolo “Amateur” è una dichiarazione d’intenti: un artista che vuole sperimentare, lasciarsi guidare dalla musica senza porsi confini. Cremonini ha accettato di poter sbagliare, ma ha visto in questo rischio un prezzo della libertà. “Bisogna essere contenti dei fallimenti, se ci rendono liberi”, ha detto. L’album non è un ritorno al passato, ma un’esperienza di esordiente, con il coraggio dei grandi artisti.

Il tour ha visto Cremonini suonare in un ambiente diverso da sempre: non con i successi del passato, ma con un progetto che ha scelto di non ripetere. Il pubblico, però, ha accolto con entusiasmo questa scelta, dimostrando che anche un’esperienza di rischio può trovare un pubblico affezionato. Il tour, con le date sold out, è un segno di interesse per un lavoro che, per il cantautore, è un passo verso la libertà e la passione pura.