Cina: chipmaker locali si preparano a crescita grazie al sostegno tecnologico del governo

Cina: chipmaker locali si preparano a crescita grazie al sostegno tecnologico del governo

Cina: chipmaker locali mostrano server con migliaia di chip durante summit AI
Cina: chipmaker locali mostrano server con migliaia di chip durante summit AI

La Cina sta assistendo a un incremento significativo nell’acquisto di chip per l’intelligenza artificiale da parte delle aziende locali, grazie al sostegno del governo per ridurre la dipendenza da prodotti esteri come quelli di Nvidia. Questo cambiamento è stato reso possibile da una recente decisione del governo cinese di richiedere alle aziende locali di trovare alternative ai prodotti di Nvidia, un passo che ha portato a un aumento degli ordini per i chipmaker cinesi. La situazione si è intensificata dopo che Washington ha permesso la vendita di alcuni prodotti di Nvidia, ma i dati mostrano che il numero effettivo di chip consegnati in Cina è rimasto “triviale”.

Auto-sufficienza tecnologica in crescita

Secondo le stime di Morgan Stanley, la percentuale di auto-sufficienza della Cina nei chip per l’AI potrebbe raggiungere il 70% entro la fine della decade, rispetto al 42% del 2025. Questo aumento è dovuto a una serie di fattori, tra cui l’espansione dei data center cinesi, che prevede un investimento di 2 trilioni di yuan (circa 295 miliardi di dollari) nei prossimi cinque anni. L’infrastruttura di supporto locale, compresa la produzione di chip da parte di aziende come Huawei, sarà cruciale per raggiungere questi obiettivi.

La strategia del governo mira a ridurre la dipendenza da prodotti esteri, anche se i chip cinesi, in termini di prestazioni singole, sono ancora in ritardo rispetto a quelli di Nvidia. Tuttavia, i produttori locali stanno compensando questa mancanza con una capacità di scalabilità e costi competitivi. Questo è stato evidenziato durante il summit AI di Shanghai, dove aziende come Huawei, Moore Threads e MetaX Integrated Circuits hanno mostrato server in grado di integrare migliaia di chip.

Le aziende locali si preparano al futuro

Cambricon Technologies e Shanghai Iluvatar CoreX Semiconductor sono tra le aziende che si aspettano un incremento significativo delle vendite nel primo semestre del 2026. Cambricon, in particolare, ha previsto un aumento delle sue entrate, mentre Iluvatar CoreX potrebbe raddoppiare le sue vendite rispetto al periodo precedente. Allo stesso tempo, aziende come Huawei e Alibaba Group hanno anche annunciato un aumento della loro quota di mercato locale, mentre Nvidia e Advanced Micro Devices rimangono virtualmente escluse dal mercato cinese.

La crescita dei chipmaker locali è supportata da un mercato in espansione, con un aumento del 46% del budget dedicato agli acceleratori AI in Cina, rispetto al 30% attuale. Questo è il risultato di una strategia del governo volta a promuovere l’uso di componenti nazionali e a ridurre la dipendenza da prodotti esteri. L’obiettivo è di raggiungere un’autosufficienza del 70% entro la fine della decade. Nonostante i progressi, il governo cinese continua a preoccuparsi per la dipendenza da tecnologie estere, come i macchinari di produzione avanzati, che sono limitati da restrizioni statunitensi. Tuttavia, il sostegno governativo e l’espansione del mercato locale stanno contribuendo a un’evoluzione significativa nel settore dei chip per l’AI, con un futuro che sembra sempre più orientato verso una maggiore autonomia tecnologica.