Coinbase espande i derivati con futures perpetui sul petrolio, mentre CME sfida la CFTC in tribunale

Coinbase lancia futures perpetui sul petrolio, mentre CME sfida la CFTC in tribunale per regolamentazione dei contratti.

Trader non statunitensi negoziano futures perpetui sul petrolio su Coinbase, mentre CME sfida la CFTC in tribunale
Trader non statunitensi negoziano futures perpetui sul petrolio su Coinbase, mentre CME sfida la CFTC in tribunale

Un nuovo strumento per i trader non statunitensi

Coinbase ha lanciato i futures perpetui sul petrolio WTI e Brent, un prodotto destinato esclusivamente ai trader non statunitensi. Questi contratti permettono di negoziare 24 ore su 24, sette giorni su sette, senza data di scadenza, e sono regolati in USDC, una stablecoin che contribuisce a mantenere la liquidità del mercato anche fuori dagli orari classici delle borse merci. La mossa arriva in un momento in cui la competizione sui contratti perpetui legati alle commodity si è intensificata, con volumi crescenti su piattaforme decentralizzate come Hyperliquid durante fasi di tensione sui mercati petroliferi. La domanda di esposizione continua al prezzo del petrolio sta crescendo più velocemente dell’offerta regolamentata.

Un contesto regolatorio in movimento

La decisione di Coinbase si colloca in un contesto regolatorio complesso, in cui la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) e il CME Group si trovano in una battaglia legale. La CFTC, guidata da Mike Selig, ha aperto la strada ai perpetui crypto su Kalshi e Coinbase, ma questa mossa ha scatenato la reazione di CME, che ha portato la CFTC in tribunale sostenendo che i contratti sarebbero in realtà swap mascherati da futures. Terry Duffy, presidente di CME, ha criticato la gestione della vicenda da parte del regolatore, mentre Jake Chervinsky, CEO dell’Hyperliquid Policy Center, ha descritto lo scontro come una battaglia tra un grande operatore consolidato e un regolatore che cerca di aprire spazio alla concorrenza.

Un’espansione strategica per Coinbase

Il lancio dei futures perpetui sul petrolio rafforza in modo significativo il portafoglio derivati di Coinbase, spingendolo oltre i confini delle criptovalute verso un mercato tradizionalmente dominato da operatori come CME Group. Per i trader interessati a diversificare, l’accesso a WTI e Brent tramite futures regolati in USDC senza scadenza rappresenta un’alternativa diretta ai canali finanziari classici. La domanda di esposizione continua e senza interruzioni al prezzo del petrolio sta crescendo più velocemente dell’offerta regolamentata, e Coinbase si posiziona in uno spazio competitivo in rapida espansione. La competizione sui contratti perpetui legati alle commodity si è intensificata nelle ultime settimane.

Un’alternativa ai futures tradizionali

I nuovi contratti di Coinbase si differenziano dai futures petroliferi tradizionali, che richiedono il rollover mensile e sono legati a contratti specifici. I futures perpetui, invece, permettono una negoziazione ininterrotta, senza alcuna data di scadenza, e sono regolati in USDC, una stablecoin che contribuisce a mantenere la liquidità del mercato anche fuori dagli orari classici delle borse merci. L’accesso ai futures perpetui è limitato ai trader non statunitensi idonei, coerentemente con l’approccio già adottato da altre piattaforme che offrono perpetui su asset digitali e ora anche su materie prime.

L’espansione di Coinbase nei derivati rappresenta un passo importante per l’exchange, che si posiziona in un mercato in crescita e in rapida evoluzione. La domanda di esposizione continua al prezzo del petrolio sta crescendo, e Coinbase offre una soluzione alternativa ai trader che cercano di diversificare i loro investimenti.