Danilo Restivo, l’assassino di Elisa Claps, potrebbe essere l’autore di un altro femminicidio in Inghilterra

Danilo Restivo, l’assassino di Elisa Claps, potrebbe essere responsabile di un altro omicidio in Inghilterra, secondo un’inchiesta della BBC.

Danilo Restivo, l’assassino di Elisa Claps, potrebbe aver commesso un altro femminicidio in Inghilterra. L’ipotesi emerge da un’inchiesta della BBC, che lo reputa principale sospettato di un omicidio avvenuto nel 2002 a Bournemouth. Restivo, noto per aver ucciso la sedicenne potentina Elisa Claps nel 1993 e successivamente la sua vicina Heather Barnett, è stato nuovamente al centro dell’attenzione per un altro caso, che potrebbe essere legato al suo passato.

Il caso di Jong-Ok Shin, una studentessa sudcoreana di 26 anni, è stato riletto da Panorama, una trasmissione investigativa della BBC. L’inchiesta ha evidenziato incongruenze nelle indagini iniziali, che furono considerate troppo frettolose e orientate a trovare un colpevole. Omar Benguit, il presunto assassino originariamente incolpato, è in carcere da oltre vent’anni, ma la redazione inglese ha sollevato dubbi sulla sua condanna. Le immagini di una telecamera di sorveglianza hanno rivelato una sagoma che non corrisponde a Benguit, ma sembra più simile a Restivo, che in quel periodo viveva a Bournemouth.

Le prove iniziali non hanno convinto tutti

La polizia del Dorset, in un primo momento, ha incolpato Benguit, basandosi su un passato di violenza e possesso di droga. Tuttavia, la sorella di Benguit, Amie, ha sottolineato che il suo alibi era forte, e che le prove non erano sufficienti per condannarlo. L’inchiesta di Panorama ha rivelato che alcuni testimoni avrebbero modificato le loro dichiarazioni per favorire la condanna di Benguit, al fine di chiudere il caso in modo rapido. Questo ha portato a un’analisi più approfondita del caso, che ha incluso anche il nome di Danilo Restivo.

Il giornalista Pablo Trincia, nel suo podcast, ha seguito la traccia di Restivo, partendo dal caso Claps e spostandosi in Inghilterra. Le sue indagini hanno messo in luce come il passato di Restivo, con due omicidi, potesse essere collegato al caso di Oki. L’errore giudiziario, secondo Trincia, è stato enorme, e le prove che indicavano Restivo erano state ignorate o non considerate.

Un’inchiesta che riapre vecchi casi

La BBC, attraverso Panorama, ha riaperto il caso di Oki Jong-Ok Shin, che aveva suscitato un forte sdegno nella comunità locale. La ragazza era tornata a casa dopo un’uscita al pub e fu accoltellata a morte. L’omicidio ha scosso la città costiera, dove non era comune la violenza. La polizia, però, ha incolpato Benguit, che è stato condannato nel 2005. Le immagini delle telecamere di sorveglianza, però, hanno messo in discussione questa condanna, indicando una figura diversa.

La figura di Restivo, che viveva a Bournemouth in quel periodo, sembra essere la più plausibile. L’inchiesta ha rivelato che il suo passato, con due omicidi, lo rendeva un sospetto non trascurabile. La redazione inglese ha sollevato dubbi sulla sua condanna, e il caso potrebbe essere riconsiderato. L’errore giudiziario, come ha sottolineato Trincia, è stato enorme, e le prove che indicavano Restivo erano state ignorate o non considerate.