Diego Moreira sta facendo dimenticare Leao: “Ho scelto il 22 per Kaká”
Diego Moreira ha segnato due gol contro la Lazio e il Lecce, spostando l’attenzione dal compagno Rafael Leao.
Diego Moreira, nuovo acquisto del Milan, sta facendo dimenticare Rafael Leao grazie a due gol in poco tempo e una prestazione che ha suscitato interesse nel mondo del calcio italiano. Dopo soli 160 minuti di gioco, il giocatore brasiliano ha segnato tre gol, con un doppio contro la Lazio e un terzo contro il Lecce. La sua scelta del numero 22, in onore del mito Kaká, ha suscitato commenti e curiosità, ma il vero successo è stato il suo impatto sul campo.
Un’esperienza iniziata con un’immagine premonitoria
La foto di Diego Moreira durante l’estate, mentre si allenava con la maglia del Milan, era già un segno del futuro. “Fui pura coincidenza, non aveva niente a che fare con il numero. Saelemaekers e io siamo amici, mi regalò la maglia quando ci incontrammo al Mondiale, mi piacque e la portai in vacanza”, ha spiegato il giocatore, che ha firmato un contratto di 50 milioni di euro. La sua tranquillità non è stata minata dalla pressione: “Nessuna pressione, al contrario è un onore. Ora è il momento di dimostrare il proprio valore”, ha aggiunto.
Un’identità unica, tra velocità e diversità
Diego Moreira, con le sue trenze che lo ricordano a Ruud Gullit, ha trovato il suo spazio nel Milan. “Ho scelto il 22 perché rappresenta la mia età e Kaká, uno dei miei idoli, lo portava”, ha spiegato. Il giocatore, che può giocare su entrambi i lati, ha dimostrato una versatilità che ha suscitato interesse. “Ante la Lazio giocai a sinistra, ma posso giocare su entrambi i lati; non mi importa”, ha detto. La sua velocità e la sua capacità di aprire il campo hanno suscitato l’attenzione di Rúben Amorim, che ha sottolineato come il giocatore possa migliorare con il tecnico.
Il doppio contro la Lazio, in particolare, ha suscitato commenti positivi. “Marcò un doppio al estilo Theo Hernández. Il secondo gol fu una di quelle giocate potenti e arrollatrici che il grande laterale francese faceva in occasione delle sue migliori prestazioni”, ha commentato Giuseppe Pastore su DAZN. Tuttavia, il giocatore ha sottolineato che la sua priorità è la velocità, non la tecnica o i centri: “Non stavo pensando alla sua tecnica né ai suoi centri, stavo pensando alla sua velocità”, ha detto.
Diego Moreira, che ha scelto di giocare con la squadra belga piuttosto che con il Portogallo, ha ricevuto il sostegno di Adel Taarabt, ex giocatore del Milan. “È un amico, lo conoscevo al Benfica. Gli ho detto: ‘Diego, vai a un grande club. Devi essere forte perché la pressione è molto alta’. Lui lo sapeva già. È un ragazzo umile, sempre sorriso. Nel suo tempo libero ama ballare, e quelle trenze lo rendono unico”, ha detto Taarabt. L’ex giocatore ha anche sottolineato che Moreira può giocare su entrambi i lati e che con Amorim può migliorare ulteriormente: “Il doppio contro la Lazio fu solo una mostra di ciò che vedranno i tifosi del Milan. È forte, lo assicuro”, ha concluso.
