EXL Completa l’acquisizione di iMerit per espandere le proprie capacità AI end-to-end

EXL acquisisce iMerit per integrare capacità di modellazione e valutazione nell’AI enterprise.

EXL acquisisce iMerit per integrare capacità di modellazione e valutazione nell'AI enterprise
EXL acquisisce iMerit per integrare capacità di modellazione e valutazione nell’AI enterprise

EXL ha completato l’acquisizione di iMerit, azienda specializzata nella creazione e valutazione di dati ad alta contestualità necessari per addestrare modelli AI avanzati. L’operazione, annunciata originariamente a giugno, ha un valore complessivo fino a 310 milioni di dollari, con un pagamento iniziale di 170 milioni e ulteriori incentivi fino a 140 milioni legati a milestone nei prossimi due anni. L’obiettivo è integrare le competenze di iMerit con quelle di EXL per offrire una soluzione completa per l’implementazione di sistemi AI all’interno delle aziende.

Integrazione di competenze per un’offerta end-to-end

La combinazione delle capacità di EXL nel trattamento dei dati aziendali e nell’operatività con quelle di iMerit nella formazione e valutazione dei modelli, insieme alla rete di esperti di settore, mira a coprire una parte più ampia del ciclo di vita dei modelli AI all’interno di un’unica organizzazione. Questo approccio permette di gestire non solo la creazione dei modelli, ma anche la loro valutazione, l’adeguamento a casi d’uso specifici e il monitoraggio continuo dopo l’implementazione.

EXL ha integrato tecnologie NVIDIA per lo sviluppo dei modelli, l’orchestrazione degli agenti e il calcolo accelerato. Inoltre, la società ha espanso il proprio portafoglio di strumenti AI con piattaforme come EXLerate.ai e EXLdata.ai, che si concentrano rispettivamente sull’implementazione e sulla preparazione dei dati per l’AI. L’acquisizione di iMerit aggiunge un livello di addestramento e valutazione dei modelli, completando l’offerta end-to-end di EXL.

Un’infrastruttura per la gestione dei dati e dei modelli

iMerit ha sviluppato una piattaforma, Ango Hub, che gestisce i flussi di lavoro per l’annotazione dei dati, la generazione di risposte, il ragionamento a catena di pensiero e la valutazione della qualità. La piattaforma supporta anche l’integrazione con infrastrutture esistenti attraverso API, schemi personalizzati e deployment privati. Questo strumento permette di valutare non solo le risposte dei modelli, ma anche le azioni e le decisioni che portano a un risultato, un aspetto cruciale per l’implementazione di sistemi AI autonomi.

La piattaforma include prebuilt agents e accelerators, insieme a governance, auditing, controllo dei costi e supporto per settori regolamentati. Questi elementi sono essenziali per garantire che i modelli siano non solo efficaci, ma anche conformi e sicuri nel loro utilizzo. La combinazione di competenze di EXL e iMerit mira a risolvere un problema persistente nell’AI enterprise: il passaggio da un prototipo promettente a un sistema produttivo affidabile. Radha Basu, fondatrice e CEO di iMerit, è stata nominata Executive Vice President e Head of iMerit all’interno del comitato esecutivo di EXL. Questa nomina garantisce una rappresentazione diretta di iMerit all’interno della leadership di EXL, piuttosto che posizionarla semplicemente come unità aziendale separata. Basu, con un background che unisce tecnologia, sviluppo del personale e AI con intervento umano, contribuirà a plasmare la strategia AI più ampia di EXL.

Antoine Tardif, CEO e fondatore di Unite.AI, ha sottolineato l’importanza di questa acquisizione come passo verso una maggiore specializzazione verticale nell’AI enterprise. Secondo lui, il successo dell’AI aziendale dipende meno dal modello scelto e più da come viene implementato all’interno di contesti reali. L’acquisizione rappresenta un’evoluzione nel mercato dell’AI enterprise, dove l’attenzione si sposta dallo sviluppo sperimentale dei modelli alla gestione operativa, compresa la qualità dei dati, la conformità, i costi e la misurazione dei risultati.