Fabio Quartararo continua a sognare la Formula 1: «C’è qualcosa che voglio fare nella mia vita»
Fabio Quartararo continua a sognare la Formula 1: «C’è qualcosa che voglio fare nella mia vita»

Un sogno che non si è mai spento
Fabio Quartararo, pilota della MotoGP, continua a nutrire un forte interesse per la Formula 1, nonostante la sua carriera si svolga nel mondo delle due ruote. «C’è qualcosa che voglio fare nella mia vita», ha dichiarato il francese, sottolineando come il desiderio di provare le monoplace di Formula 1 rimanga un obiettivo personale. Nonostante le sue competizioni in MotoGP, il pilota non ha mai nascosto il suo interesse per il mondo automobilistico, tanto che ha già testato un simulatore Mercedes e mantiene contatti con alcuni piloti della Formula 1. Questi contatti, spesso nati durante i test o i meeting comuni, hanno reso il sogno di Quartararo sempre più concreto.
Il sogno di Quartararo non è solo un’idea, ma un progetto concreto. L’esperienza sul simulatore di Mercedes ha dato risultati incoraggianti, con il pilota che ha raggiunto un tempo a 2,2 secondi da Valtteri Bottas. Questo risultato ha rafforzato la sua convinzione che il passo verso la Formula 1 non sia impossibile. Inoltre, il rapporto con piloti come Lewis Hamilton, Lando Norris e Charles Leclerc ha reso il mondo della Formula 1 sempre più accessibile e familiare.
Un confronto tra due mondi
A Barcelone, Quartararo ha avuto modo di confrontare le due discipline, non solo in termini tecnici, ma anche in termini di ambiente. «Il budget non è lo stesso che in MotoGP», ha spiegato, sottolineando come il paddock della Formula 1 sia più calmo e meno pressante. Tuttavia, il pilota ha espresso un interesse reale per l’esperienza di guidare una monoplace, nonostante le sfide che comporta. «Sono a 2,2 secondi da Valtteri Bottas», ha detto, riferendosi a una prova su simulatore a Silverstone, un risultato che lo ha lasciato soddisfatto.
Quartararo non si limita a visitare i paddocks, ma cerca di immergersi nel mondo della Formula 1. Il suo interesse non si limita a semplici visite, ma include un’approfondita conoscenza del settore, grazie a contatti e test regolari. Questo approccio ha reso il sogno di guidare una monoplace sempre più vicino alla realtà.
La vicinanza tra i due mondi è cresciuta negli anni, con pilote che si visitano regolarmente. Questa stagione ha visto Isack Hadjar partecipare al Gran Premio di Francia, mentre Kimi Antonelli ha visitato Aprilia. Anche Quartararo ha avuto l’opportunità di partecipare a eventi del mondo della Formula 1, tra cui il Gran Premio d’Espagne a Barcelone. Lì, ha potuto confrontarsi con alcuni dei migliori piloti del settore, tra cui Lando Norris, e ha espresso un’opinione positiva sull’atmosfera del paddock.
Marc Marquez, invece, ha espresso un atteggiamento più conservatore, ritenendo la Formula 1 troppo distante per un pilota di MotoGP. «Se l’on veut vraiment être compétitif, c’est impossible», ha detto, mostrando una certa distanza rispetto al mondo automobilistico. Tuttavia, non ha chiuso del tutto la porta a una futura collaborazione, pur escludendo l’ambizione di competere in Formula 1. Quartararo non ha mai chiuso la porta al suo sogno, ma lo ha sempre visto come un’esperienza personale. Il suo obiettivo non è di cambiare carriera, ma semplicemente di vivere un giorno l’esperienza di guidare una monoplace. «Troveremo un modo per organizzarlo», ha detto, mostrando una certa determinazione. Anche se non è ancora un pilota di Formula 1, il suo interesse per il mondo automobilistico rimane vivo e concreto.
