Gatti in una barca abbandonata: soccorritori trovano oltre 50 animali a Tacoma
Soccorritori trovano oltre 50 gatti in una barca abbandonata a Tacoma, Washington.

Una barca abbandonata nelle acque di Tacoma, Washington, ha rivelato una situazione insolita: all’interno erano nascosti oltre 50 gatti e gattini. La scoperta è avvenuta dopo una segnalazione di residenti che avevano notato l’imbarcazione galleggiante vicino al Point Defiance Park. Inizialmente, l’intervento era legato alla sicurezza della navigazione, ma si è rapidamente trasformato in un’operazione di soccorso animale. Nessuno avrebbe immaginato che dietro quell’apparente stato di abbandono si nascondesse una situazione tanto insolita quanto delicata.
Un intervento complesso e delicato
Gli agenti della polizia di Tacoma, accompagnati da volontari incaricati della gestione degli animali, hanno salito a bordo e si sono trovati di fronte a un scenario inaspettato. Tra le cabine, i compartimenti e gli spazi nascosti, erano presenti decine di felini. Alcuni erano visibili, mentre altri, spaventati, si erano rifugiati in angoli difficili da raggiungere. Per recuperare tutti i gatti, gli operatori hanno dovuto procedere con estrema cautela, evitando di aumentare lo stress degli animali. Molti dei gatti apparivano estremamente spaventati, alcuni magri e con segni di parassiti, segnali di una situazione che richiedeva attenzione.
Una barca può offrire moltissimi rifugi a un animale impaurito: piccoli vani, spazi tra le strutture, cabine, compartimenti tecnici e zone difficilmente accessibili alle persone. Proprio questa caratteristica ha reso impossibile recuperare tutti i felini durante una sola operazione. Gli operatori hanno quindi scelto di procedere con grande cautela, evitando per quanto possibile di aumentare lo stress degli animali. Sono stati lasciati a bordo cibo, acqua e trasportini aperti, in modo da permettere anche agli esemplari più diffidenti di avvicinarsi gradualmente.
La vicenda di Tacoma dimostra quanto possa diventare complessa la gestione di una colonia felina in assenza di sterilizzazione e monitoraggio.
Durante il primo intervento, sono stati recuperati 31 gatti, successivamente affidati alla Humane Society for Tacoma & Pierce County. Tuttavia, l’operazione non era ancora conclusa. Il 10 agosto i soccorritori sono tornati sull’imbarcazione per proseguire le ricerche. Questa volta sono stati individuati e recuperati altri 20 gatti, portando così a oltre 50 il numero complessivo degli animali messi in sicurezza. E il bilancio potrebbe non essere ancora definitivo.
Un’ipotesi sulla crescita della colonia felina
La polizia sta cercando di ricostruire la storia della barca e di rintracciare il proprietario registrato, così da comprendere perché l’imbarcazione sia stata lasciata in quelle condizioni e quale legame esista con la presenza dei numerosi animali. Una delle ipotesi riguarda la riproduzione incontrollata: in assenza di sterilizzazione, un gruppo di gatti può crescere rapidamente. Le femmine possono avere più cucciolate, e i gatti giovani, una volta maturi, possono a loro volta riprodursi. Questo fenomeno ha portato a una popolazione numerosa, che ha potuto crescere nel tempo.
Per alcuni di questi felini, l’imbarcazione potrebbe aver rappresentato per mesi l’unico ambiente conosciuto. Il fatto che la barca risultasse ancora intestata a una persona avrebbe inoltre complicato le operazioni: per effettuare un’ispezione approfondita è stato necessario ottenere l’autorizzazione prevista. Al momento non risultano arresti e diversi aspetti della vicenda rimangono da chiarire. Dopo il recupero, la priorità è diventata garantire assistenza e sicurezza agli oltre 50 felini trovati a bordo.
La vicenda ha dimostrato come un’azione iniziale apparentemente semplice possa evolvere in un intervento di grande portata.
Gli animali devono essere controllati, trattati contro eventuali parassiti e valutati individualmente per comprenderne condizioni di salute, età e livello di socializzazione. Particolare attenzione sarà necessaria per gli esemplari più timorosi, che potrebbero aver bisogno di tempo prima di abituarsi a un ambiente completamente diverso. La vicenda ha dimostrato come un’azione iniziale apparentemente semplice possa evolvere in un intervento di grande portata.
