Ginevra Taddeucci vince oro nella 5 km, due successi in due giorni
Ginevra Taddeucci vince oro nella 5 km a Parigi, due successi in due giorni.

Ginevra Taddeucci ha conquistato un’altra medaglia d’oro, questa volta nella 5 km di fondo femminile, a distanza di un giorno dal successo nella 10 chilometri negli Europei di sport acquatici di Parigi. L’azzurra, dopo aver vinto la gara più lunga, si è aggiudicata anche la 5 km, dimostrando una capacità di rimonta e una resistenza eccezionali. La vittoria, ottenuta in un contesto di criticità sanitarie e condizioni di acqua non ideali, rappresenta un momento di grande soddisfazione per l’atleta fiorentina, che ha commentato con umiltà e orgoglio il suo successo.
Un successo che si ripete
La vittoria nella 5 km di fondo femminile si aggiunge al successo nella 10 chilometri, entrambe disputate a Parigi. Taddeucci, con un tempo di 1h02’31’’2, ha stabilito un primato continentale che si ammanta di leggenda. «Sono felice e stanca, oggi è stata molto dura e sono arrivata con le forze limitate, ma è andata bene. Non me l’aspettavo, appena tuffata mi sono detta “Mamma mia, oggi è tosta”», ha spiegato l’atleta, che ha sottolineato l’importanza del lavoro di squadra e dell’allenatore Giovanni Pistelli.
Non solo Taddeucci ha dato lustro all’Italia: anche Gregorio Paltrinieri ha conquistato un bronzo nella 5 km maschile in acque libere. Il trentunenne carpigiano ha chiuso in 55’44”7, salendo sul podio alle spalle del tedesco Florian Wellbrock e dell’ungherese David Betlehem. «Significa che posso ancora giocarmela davvero, i primi due sono grandi atleti che stanno facendo la storia, il fatto di essere vicino a loro in una stagione in cui non mi sono mai sentito benissimo mi rende molto contento», ha commentato Paltrinieri, che ha sottolineato l’importanza del suo risultato.
Un momento fecondo per l’Italia
Il successo di Taddeucci si inserisce in un momento fecondo per l’Italia, che si sta dimostrando protagonista nei nuotatori di fondo. Non solo nella 5 km, ma anche nei tuffi, dove Chiara Pellacani ha conquistato successi che la incoronano come erede definitiva di Tania Cagnotto. «Il momento è fecondo: pure nei tuffi, i successi di Chiara Pellacani la incoronano come erede definitiva di Tania Cagnotto», ha commentato un osservatore del settore.
Il medagliere italiano agli Europei 2026 vanta 18 medaglie, con 6 ori, 4 argenti e 8 bronzi. Tra le discipline in palio, il nuoto artistico e i tuffi hanno visto l’Italia emergere con prestazioni di alto livello. «Le medaglie sono tutte belle, ma questa è la più bella perché eravamo in emergenza e l’abbiamo desiderata e sudata con tutte noi stesse», ha detto Roberta Farinelli, tecnico responsabile delle squadre azzurre. Ora l’appuntamento è con le gare di domani e di sabato, quando l’Italia si prepara a dare ulteriore lustro al nuoto italiano. Tra le sfide future, la squadra azzurra dovrà affrontare nuove prove, ma il successo di Taddeucci e Paltrinieri dimostra che l’Italia è pronta a competere a livello internazionale.
